33 – La “resistenza”: l’attrito tra chi sei e chi credi di essere

18 min.

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Quella che comunemente chiamiamo “resistenza” è un altro di quei sistemi di guida che continuamente ci dice quanto siamo vicini a chi siamo veramente.

Questo attrito naturale tra chi sei e chi credi di essere può fornirti molte indicazioni su dove ti trovi e su quali aspetti di te stesso puoi ancora raffinare e trasformare. Per questo motivo non dovresti mai considerare la resistenza come un nemico, ma piuttosto come uno strumento che puoi usare per aggiustare sempre meglio la rotta nel tuo viaggio di creazione consapevole.


Strumenti

Raggiungere gli obiettivi lasciando andare il 'bisogno'

Questo esercizio è utile quando il nostro desiderare è connesso a un intimo senso di mancanza verso ciò che desideriamo. Ci sono tanti modi di risolvere questo senso di mancanza, rilasciando la resistenza che ne deriva. Un modo di cui parlo spesso è imparare a innamorarsi del desiderare, senza usarlo più come un fine per ottenere qualcosa, ma lasciandosi andare al desiderare per il puro piacere di farlo.
In questo esercizio ti propongo però una modalità ancora diversa: percepire il proprio desiderio come un obiettivo e lasciare andare attraverso il respiro ogni senso di bisogno connesso ad esso.

Il senso del bisogno è quella sensazione che ci fa dire “lo voglio, lo desidero” a partire da una sensazione di mancanza di ciò che vogliamo. C’è un’amarezza, una paura, un’ansia nascosta sotto quel desiderare, e sta stimolando il nostro volere qualcosa, ma allo stesso tempo stimola anche il nostro senso di mancanza di quella cosa, facendosi procedere un passo avanti e un passo indietro nel processo di manifestazione.

Anche se “desiderare senza bisogno” o “volere senza aspettativa” possono sembrare paradossi, questo esercizio ti aiuterà a capire che è possibile raggiungere uno stato di coscienza in cui ti focalizzi su un obiettivo ad un livello più espanso, dove lasci andare il falso presupposto della scarsità.

Procedura:

  1. Focalizzati su un tuo obiettivo
  2. Percepisci il desiderio che hai per quell’obiettivo. Senti la sensazione nel tuo corpo.
  3. Percepisci il senso di bisogno che hai di raggiungere quell’obiettivo. Senti la sensazione nel tuo corpo.
    Le due sensazioni, desiderio e bisogno, possono essere simili e confondersi una con l’altra. Se ciò accade non preoccuparti.
  4. Ad ogni espirazione lascia andare quel senso di bisogno e persino il desiderio stesso di quella cosa. Se percepisci qualsiasi sofferenza emozionale connessa ad esso, lascia andare anche quella.
    Questo punto può richiedere un tempo variabile a seconda della carica energetica connessa al tuo desiderio. In questa fase puoi anche dissolvere la struttura energetica legata al tuo senso di bisogno/mancanza usando la stessa procedura descritta nelle lezioni precedenti (identifica la struttura energetica nel tuo corpo, poni la mano, pompa energia aspirandola dalla sommità del capo attraverso il braccio e il palmo della mano, pompandola dentro la struttura energetica del bisogno).
  5. Continua finché non senti esaurirsi la sensazione del bisogno e l’eventuale sofferenza emozionale connessa.

Può essere necessario ripetere la procedura più volte nei giorni successivi.
Quando la procedura ha successo dovresti poter percepire il tuo obiettivo in modo più chiaro e libero da ogni carica emozionale negativa.


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