Per quale motivo un'Anima dovrebbe scegliere di avere una vita difficile e dolorosa? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo prima comprendere la distanza che può esistere tra il punto di vista espanso dell'Anima e quello spesso contratto del nostro ego. Ciò che per l'ego è sofferenza, per l'Anima spesso è opportunità, e ciò che l'ego vive con dolore, l'Anima lo vive di solito con saggezza.
Dunque non è tanto che l'Anima sceglie lucidamente di soffrire, piuttosto è l'ego che sceglie di interpretare con più sofferenza di quella necessaria una lezione che la nostra Anima ci ha messo di fronte.

Seguici per un'ispirazione quotidiana

Ricevi i nostri ultimi articoli, aggiornamenti e offerte. Niente spam, promesso!

Ricevi i nostri aggiornamenti, offerte ed eventi via email.

Niccolò Angeli
Autore: Niccolò Angeli
Sono un divulgatore a cavallo tra spiritualità, scienza, arte e… tutto ciò che definiamo "Dio". Amo semplificare e rendere accessibili quei principi esoterici che un tempo erano riservati a pochi eletti. Per me… spiritualità è la vita stessa, è comprendere le leggi universali che regolano la Natura, non solo con la razionalità, ma anche... leggi tutto.

Seguici:  
Ricevi i nostri aggiornamenti, offerte ed eventi via email.

Seguici:  
Ricevi i nostri aggiornamenti, offerte ed eventi via email.

  1. Commenti (2)

  2. Aggiungi il tuo

Commenti (2)

Valutato 0/5 con 0 voti
This comment was minimized by the moderator on the site

Ciao Niccolò,
ho ascoltato l’ultimo tuo video e ho questa domanda : c’è l’anima che da un punto di vista più espanso vede la sofferenza come un’opportunità, mentre l’ego, avendo una percezione più limitata la percepisce nella sua accezione negativa di dolore incomprensibile; ego nel quale non dobbiamo identificarci , perché è solo una parte del...

Ciao Niccolò,
ho ascoltato l’ultimo tuo video e ho questa domanda : c’è l’anima che da un punto di vista più espanso vede la sofferenza come un’opportunità, mentre l’ego, avendo una percezione più limitata la percepisce nella sua accezione negativa di dolore incomprensibile; ego nel quale non dobbiamo identificarci , perché è solo una parte del noi fisico, come le emozioni e sentimenti; poi però hai parlato del “Libero Arbitrio “... il potere di scegliere liberamente se considerare la sofferenza in un modo o nell’altro...ma di fatto il libero arbitrio da che parte del nostro essere è attivato? Sembrerebbe un “ tertium genus” che risolverebbe ogni eventuale conflitto fra Ego e Anima, ma da chi/ cosa è mosso? Non so se mi sono riuscita a spiegare ...
Grazie! Ciao!

Leggi Tutto
This comment was minimized by the moderator on the site

Ciao Laura, credo che dal video forse si possa fraintendere.
Bisogna sempre cercare di non separare i nostri vari aspetti, perchè tutto è Uno.
Chi vive la nostra vita fisica è sempre l'Anima, l'ego è una struttura che essa usa per fare l'esperienza (potremmo dire le maschere che via via indossa per poter comunicare).
L'Anima, vivendo la vita...

Ciao Laura, credo che dal video forse si possa fraintendere.
Bisogna sempre cercare di non separare i nostri vari aspetti, perchè tutto è Uno.
Chi vive la nostra vita fisica è sempre l'Anima, l'ego è una struttura che essa usa per fare l'esperienza (potremmo dire le maschere che via via indossa per poter comunicare).
L'Anima, vivendo la vita attraverso la struttura dell'ego, in un certo senso perde la sua saggezza, la chiarezza che aveva prima di incarnarsi, ma è pur sempre l'Anima che vive la vita, non qualcun altro; sebbene quando l'ego è forte l'Anima vi è talmente sepolta che sembra letteralmente sia un estraneo a compiere scelte e decisioni. Il libero arbitrio dunque è sempre dell'Anima, ma a seconda di quanto è distorta la struttura egoica questa "libera scelta" viene compiuta con meno saggezza, lasciandosi invece stimolare dagli automatismi dell'ego stesso.
Abbraccio

Leggi Tutto
Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento
Per discutere in modo approfondito visita il forum

  1. Stai postando come ospite. Registrati o .
0 Caratteri
Allegati (0 / 3)
Share Your Location