
La prova scientifica dell’esistenza di Dio (o del Nulla)
Questa immagine prodotta dalla NASA è una rappresentazione della teoria del Big Bang, che è in giro dagli anni ’40 e che da allora ha continuato a raccogliere prove a suo favore. Ci mostra un punto di luce, dove avviene un’esplosione e a partire dal quale l’Universo si espande. Ma “Chi” causa questa esplosione?
In realtà ora pensiamo che più che di esplosione si tratti di espansione, un fenomeno che non accade in un punto preciso nello spazio, ma in tutto lo spazio allo stesso tempo – (fonte: Forbes) .
Ma in entrambi i casi nessuno ci dice chiaramente “Chi” provoca questo evento. Per avere una reazione, sappiamo che dobbiamo compiere un’azione, causa e effetto sono sempre necessari in ogni processo. Allora chi causa il primo evento da cui si genera l’Universo?
“Le Forze di Natura”, ci dicono. Quelle forze che permettono di descrivere tutti i fenomeni fisici e che non sono riconducibili ad altre forze. Ne abbiamo individuate quattro: magnetismo, gravità, forza nucleare forte e debole; ne vediamo gli effetti, ma non siamo molto certi di cosa siano esattamente. Secondo le teorie più moderne poi, come la teoria delle stringhe, ad alte energie le quattro forze si fondono in una sola. (Fonte: Wikipedia)
Quindi abbiamo queste “Forze di Natura”, le quali:
Sono Non-fisiche (poichè esistono al di fuori dell’Universo fisico che viene creato)
Agiscono sull’Universo fisico
Hanno creato l’Universo fisico fisico dal nulla
Esistevano prima della creazione dell’Universo (poichè ne sono la causa)
Questa, non so a voi, ma a me sembra una perfetta descrizione del Dio biblico che tutti conosciamo: un’entità non fisica che esiste oltre l’Universo fisico e che lo crea dal nulla. E’ vero, poi qualcuno a questa entità gli ha messo barba e capelli, ma in principio era… Verbo.
Quindi in fondo la vera questione si riduce a:
Ateo – le Forze della Natura sono caotiche e tutto accade per caso: non c’è un’Intelligenza che regola L’Universo
Credente – le Forze della Natura sono ordinate e tutto accade armonicamente: l’Universo è creato e regolato da un’Intelligenza
In altre parole un Dio/Forze della Natura esiste di sicuro, ma non sappiamo se è intelligente o stupido.
Osservate il nero intorno all’immagine dell’Universo. Cos’è quello? Cosa rappresenta nel nostro modello dell’Universo? Noi lo chiamiamo automaticamente il nulla. “Quello non è niente.” Diciamo.
Ma possiamo veramente concepire il “niente”, la “non-esistenza” di qualcosa? Anche con il solo nominare qualcosa che non esiste, diamo un posto a quel concetto tra i nostri pensieri, creiamo qualcosa che ora esiste… non vi sembra?
Chiamiamo “nulla ” ciò che non possiamo percepire e concepire, il nero intorno all’Universo. Ma quando conosciamo un frammento in più dell’Universo, smettiamo di chiamarlo nulla e cominciamo a dargli un nome.
Il nulla quindi è reversibile, è solo un’etichetta sul lenzuolo che copre ciò che non abbiamo ancora esplorato.
E cos’è invece il caso? Possiamo veramente concepire qualcosa che non ha una struttura? Qualsiasi cosa immagini può esistere solo in virtù di un “senso” che tiene insieme tutte le sue molecole, altrimenti non puoi concepirla.
Può “apparirti” caotica, ma è solo perchè sei tu che non sei in grado di percepire le regole che la governano.
In fisica e matematica abbiamo coniato la “teoria del caos” per studiare quei fenomeni che, dal momento in cui hanno origine, si modificano oltre la nostra capacità di prevederli. Il tempo atmosferico, ad esempio. (Fonte: Wikipedia)
Ma se anche abbiamo una “teoria del caos”, non sappiamo bene cosa sia questa cosa che chiamiamo caos, o caso. Sappiamo solo che c’è qualcosa che ci sfugge, troppi fattori in gioco, una quantità di variabile che si perdono per strada durante le nostre minuziose analisi.
Non molti anni fa pensavamo che nuvole e coste fossero formazioni casuali nel nostro mondo, forme causate dagli eventi atmosferici completamente a caso.
Ma poi è arrivata la matematica dei frattali e abbiamo scoperto le formule che descrivono tali strutture. Una nuvola non è una struttura casuale ma è formata da regole precise, solo che sono così tante che non siamo ancora in grado di predire la forma che una determinata nuvola avrà, perchè non conosciamo tutte le variabili che contribuiscono a crearla. (Fonte: Wikipedia)
Tutti avrebbero pensato anche che un rubinetto che gocciola generi un ritmo completamente caotico, e invece c’è una tendenza che questo ritmo segue, e possiamo già disegnarla, possiamo definirla.
Li chiamiamo “strani attrattori”, sono gli spazi stranamenti definiti in cui le interazioni caotiche dei sistemi avvengono quando le simuliamo al computer, forze che agiscono in quello che chiamiamo il caos e che generano trend, flusso, direzione, ordine.
Li chiamiamo “strani” forse perchè ci sconvolge scoprire che il caos non è proprio caotico.
E più sperimentiamo nel mondo del caos, più troviamo ordini impliciti che si svelano a poco a poco, armonie che non conoscevamo… che prima erano “nulla”, ma ora le sentiamo, le sveliamo.
In altre parole, il nero intorno all’immagine dell’Universo diminuisce sempre di più, mentre l’Universo si espande sempre di più via via che frammenti di quel nulla diventano qualcosa ai nostri occhi.
Ma torniamo al nostro ragionamento.
Allora: abbiamo le Forze della Natura, le cui azioni ci sembrano caotiche proporzionalmente al fatto che sappiamo misurarle o meno.
Concetto interessante… fammelo assaporare meglio: le Forze della Natura ci sembrano governate dal caos quando non siamo in grado di misurarle, definirle, dare loro un ordine e un senso. Quindi… l’uomo deve dare lui un senso alle Forze di Natura perchè esse gli appaiono avere un senso? Perchè gli appaiono ordinate e armoniche?
Come dire che le cose hanno un senso solo perchè noi gli diamo un senso, altrimenti non avrebbero un senso di per sè.
Uno dei paradossi più famosi della fisica quantistica è che quando c’è qualcuno ad osservare l’esperimento l’elettrone si comporta come una particella, come qualcosa, ma quando non c’è nessuno ad osservalo (o forse dovremmo dire a definirlo, a dargli un senso) l’elettrone si comporta come un’onda… in altre parole resta nel reame delle possibilità. (Fonti: Wikipedia – Video esperimento)
A questo punto sento che mi sono caduti dalle sedie due o tre scettici… dovreste già ricevere un premio per aver resistito così tanto. Tuttavia quello che stiamo facendo è un ragionamento logico , e quelle che seguono sono le uniche conclusioni razionali che troverete se siete sani di mente:
L’Universo è stato creato dalle Forze di Natura (chiamate Dio da alcuni), che sono non fisiche, esistevano già, e hanno creato tutto dal nulla. Queste forze ci appaiono caotiche quando non diamo loro un senso, e ci appaiono ordinate quando diamo loro un senso.
Quindi cos’è il nero intorno all’Universo? Quello… è Dio. Ma d’altronde puoi anche continuare a chiamarlo nulla se ti fa piacere… tanto sei solo tu che puoi dargli un senso.
L’ateo e il credente hanno entrambi in fondo ragione, l’unica differenza è che uno sceglie di dare un senso alle cose e l’altro no. Ma entrambi non possono fare a meno di sottolineare l’esistenza delle forze a cui scelgono o meno di dare un senso.
E naturalmente qui si alza la mano impertinente che chiede “Ma se Dio ha creato l’Universo, chi ha creato Dio?”.
Perchè come sempre non ci può essere un effetto senza una causa.
La risposta è “Boh”. Dire che Dio è sempre esistito è irrazionale, non ci soddisfa nella logica del nostro ragionamento, dire c’è un altro Dio che ha creato questo Dio che ha creato l’Universo ci trascina in una spirale infinita.
E quindi la risposta del saggio è “Boh”. Questo, per ora, è il confine dove arriva la nostra logica, oltre non capiamo, non vediamo, e siamo totalmente ciechi.
Probabilmente più avanti capiremo, e la risposta ci verrà in mente. Ma per ora qui tutti, atei e credenti, ci fermiamo e non possiamo negare che si tratta del più grande mistero dell’Universo: un “Boh” di quelli cosmici.
Questo articolo è stato ispirato dal video: Believe in God in 5 Minutes










