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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Coscienza
  2. 13 Aprile 2018
Ciao Niccolò....io sto attraversando un buco nero....sono esausta.....non vedo piu un uscita....sono un mare di emozioni negative e pianto pianto pianto! Perfino la mia passione ha chiuso le porte! Non riesco piu a risalire e mi sono stanca di tribolare....Non mi sento piu la voglia di fare fare e fare...sono 2 anni che tutto mi chiude le porte! Solo perdite,perdite....non saprei neanche come spiegarti,ma il lavoro....i soldi...i figli...la salute...lui che tanto ho voluto con me....tutto prende direzioni per conto suo e io che ho perso la voglia....sono distrutta! Come il tuo video....Quando perdi la rotta...mi sto trattenendo per non esplodere verso tutti!
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Ciao,
quando non riusciamo più a percepire positività, e tutto appare nero e sbagliato, può essere utile considerarsi malati.
La mente si ammala proprio come il corpo, ma purtroppo la malattia mentale è ancora vista con sospetto nella nostra società, è ancora un po' un tabù.
Se ti rompi una gamba o ti viene l'ulcera tutto ok, ma se la tua mente si ammala vieni considerato un reietto e non semplicemente un malato che ha bisogno di cure, e talvolta siamo noi i primi a considerarci "sbagliati".

Ti stai prendendo cura della tua mente proprio come se fosse una parte del corpo che è malata, quale in effetti è?
Se vivi una disperazione cronica tutto il resto dovrebbe passare in secondo piano, proprio come se tu avessi un tumore, c'è una parte di te che richiede la tua attenzione totale e che ha bisogno di cure.

Quando si vive una situazione come quella di cui parli ci sono anche alcuni passi fondamentali che andrebbero fatti prima di tutti gli altri:

- esprimere la propria disperazione comunicandola (questo può essere fatto con l'arte, con la danza, con la scrittura o semplicemente con la parola... rivolgendosi ad amici o professionisti... o al proprio Dio, se ne hai uno), questo è uno dei passi in assoluto più potenti per la guarigione
- individuare almeno una cosa che ancora da senso alla nostra vita, e focalizzarsi su quella il più spesso possibile
- lasciar cadere le ambizioni e i desideri controproducenti che ci fanno sentire sbagliati, entrare in modalità "risparmio energetico" rispetto ai propri sogni. Quando la resistenza è tantissima, è necessario trasformarla prima di creare qualcos'altro.
- se possibile trovare qualcuno che sta peggio di noi e offrirgli aiuto (il volontariato di qualsiasi tipo può sostenere molto e guarire la psiche), questo ci aiuta a sdrammatizzare la nostra maschera di vittima, perché ci rendiamo conto c'è sempre qualcuno là fuori che pagherebbe per avere una vita come la nostra, per quanto a noi sembri densa di sofferenza...

ci sarebbero anche altre cose da dire ma non vado oltre perché so bene che le parole scritte possono stimolarti solo fino a un certo punto. Rivedi la lista qui sopra e comincia a seguire questi passi, se senti di non avere motivazione affidati a un professionista perchè ti aiuti a mantenere la rotta. E' un lavoro che si fa giorno per giorno, lascia andare ogni aspettativa di magico cambiamento, devi recuperare gradualmente il contatto con chi realmente sei, dedicando una cura quotidiana a questa tua malattia.

Benedizioni per il tuo viaggio

N.
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  1. Franci
  2. circa 2 anni fa
  3. #354
Grazie Niccolò,la tua risposta oggi mi ha fatto grande compagnia! Anzi le parole scritte sembrano sempre poche in questi casi! Posso solo ringraziarti...mi sto guardando tutti i tuoi video e li ascolto sempre anche durante il sonno. Ho estremo bisogni di sentire cose belle e fonfamentali!
Ci sentiamo presto e ti dico come va! Grazie di cuore!
  1. Franci
  2. circa 2 anni fa
  3. #355
Ho visto il video sulla depressione....grazie di cuore !
  1. Niccolò Angeli
  2. circa 2 anni fa
  3. #356
Grazie a te, aggiornaci si... e quando va meglio offri parole di supporto a qualcun altro... ti aiuterà ancora di più nella tua guarigione :)
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 1
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Spero presto...mi senti tutta sfasata,piangerei sempre e sembra che nulla mi dia gioia. Ne i figli,i miei gatti....il mio compagno...La condizione economica poi fa il resto. Ieri per esempio non sentivo neanche di stare a questo mondo. piango di nuovo.....resto ore ad ascoltarti e questa è stata la mia domenica. Mamma mia.....!!!!
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 2
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Datti il permesso di esprimere la tua sofferenza fino in fondo, non cercare di resistere perchè ricorda che ciò a cui resistiamo persiste.
So perfettamente che quando si soffre vorremmo solo stare bene, ma questo atteggiamento può essere controproducente perchè volendo con tutte le proprie forze qualcosa che in quel momento non stiamo vivendo, in realtà prolunghiamo ancora di più l'assenza di quella cosa.
Nel mio personale viaggio attraverso la sofferenza, mi ha aiutato più di tutti comprendere il valore di tale sofferenza, quale era la sua funzione reale per me, cosa mi aiutava a capire. Alla fine è diventata come una vecchia amica, un'amica scomoda e spesso sgradevole ma utile in molti sensi, ho imparato ad aprirle le braccia senza resisterle, ho imparato a soffrire veramente e questa è stata per me la fonte più alta di guarigione.
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 3
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Ciao Franci,
se continui a cercare la felicità là fuori, cadrai ancora e ancora.
Non è la realizzazione pratica/materiale di una passione che può darti stabilità, è solo la coltivazione di uno stato di pace interiore, sul quale poi si costruisce l'entusiasmo interiore.
Se guardi le storie di imprenditori e persone di successo, praticamente quasi tutti hanno fallito molto e alcuni hanno perso tutto più e più volte, ma alla fine hanno avuto successo perchè hanno imparato a guardare dentro invece di fuori.

Fuori puoi avere successo o fallire... il controllo che puoi avere sulle circostanze esterne e sugli altri è molto limitato, ma dentro il potere è tuo, come interpreti e come reagisci a quelle circostanze dipende solo da te.
Sii anche consapevole che se non rispetti le regole condivise (come le linee guida di Youtube), ti esponi a perdere tutto proprio come ti è successo, ti auto-boicotti.
Non lo dico con giudizio, perchè l'ho fatto anche io e in tanti lo fanno, ma se si sceglie quella strada bisogna anche sapere che si cammina in un campo minato.

Ti consiglierei di non immergerti subito nuovamente nel fare, nel cercare di tamponare la tua sofferenza con il compiere qualche impresa là fuori. Devi comprendere che il tuo stato di frustrazione è come un programma che gira nel tuo sistema, continuerà a riprodurre gli stessi risultati se non cambi quel programma... ci sono passato, è molto frustrante ma solo finché non capiamo che non c'è nulla là fuori che può renderci felici, la felicità è uno stato di coscienza che possiamo solo scegliere di attivare dentro di noi, e la realtà esterna seguirà quella vibrazione.

Come si fa a riprogrammarsi interiormente. Ci sono tanti modi, ma la cosa principale come ti ho già scritto è di cambiare prospettiva rispetto alla tua sofferenza, se continui a trattarla come un mostro di cui vuoi liberarti essa continuerà a restarti aggrappata, perchè ciò a cui resisti persiste. Devi fare al pace con questa sofferenza e accettarla veramente, capendo gradualmente qual'è lo scopo, cosa può darti, cosa è venuta a raccontarti, quali memorie porta con sè.
Permettiti di soffrire senza cercare facili analgesici, questa è la vera guarigione... altrimenti è solo un accumulare distrazione su distrazione rimandando il vero incontro con il dolore.

E per chi altro leggerà questo post: questi consigli valgono per chi sta soffrendo intensamente, no sono in contraddizione con l'insegnamento si nutrire il proprio entusiasmo momento dopo momento, ma se la sofferenza sembra un'onda insormontabile bisogna permettersi di abbracciarla e lasciare che si esprima prima di far germogliare l'entusiasmo.

Abbraccio
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 4
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Franci. Mi permetti di inserirmi in questa discussione? ho appena finito di leggere "21 giorni per rinascere". Trascrivo di seguito un passaggio, che forse decontestualizzato risulterà meno intenso, però voglio dedicartelo, proprio a te che vivi un momento tanto complesso:
- L'uomo possiede risorse incredibili per superare le difficoltà, ed è di queste risorse che dobbiamo occuparci quando tutto sembra crollare. Tutto quello che ci accade può essere percepito come un ostacolo o un'occasione. Sta a noi scegliere. Con amore, gratitudine, compassione. Come si fa a superare la disperazione?, è stato chiesto a chi ha perso tutta la famiglia nei campi di sterminio. Aiutando gli altri a superare la loro! Ha risposto Eli Weisel. Meravigliamoci di fronte alle incredibili risorse dell'essere umano, abbiamo fiducia che la vita, l'amore, l'entusiasmo, la gratitudine, la gioia, la compassione possano essere più forti di ogni disperazione".
Sai che io mi sono soffermata su ognuna delle sei parole, vita amore entusiasmo gratitudine gioia, compassione, per sentirle dentro di me. Dove sono? mi sono chiesta, e soprattutto ci sono?
Coraggio, guarda in alto il cielo.
Abbraccio
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  1. Franci
  2. circa 2 anni fa
  3. #372
Ciao e chiedo scusa del ritardo della risposta. Non l'ho vista e ti chiedo scusa. Ti ringrazio di quello che hai scritto,diciamo che il fattore alimentazione è gia presente nella mia vita. Nei lavoretti che ho,mi occupo di chi ha piu bisogno di me.....ma è nata una situazione in generale che non so gestire e forse non posso gestire. Cercherò di scrivere di nuovo a Niccolò se riesco a metter giu due righe chiare. Grazie della tua disponobilità!
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 5
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Ciao a tutti
Anche nella mia vita c è crisi, sofferenza, desiderio di cambiamento però dal di fuori sembro fortunata, lavoro ho tre figli grandi che studiano , un compagno che lavora a cui voglio bene ma.....nn vorrei essere dove sono...sono almeno tre anni da quando ho sentito diversamente dai soliti sensi..ho provato amore..un amore diverso dall ordinario e la mia vita nn è più la stessa...continuo l ordinario ma sono al di là di questo....nn sono corrisposta (almeno in questa realtà)per questo mio sentire e faccio fatica ad accettare tt questo..però piano piano cerco di fare spazio dentro me..perché sento ricchezza....è forse un controsenso ma questo sentire che nn posso abbracciare fisicamente che si è rivelato un grande flop anche danneggiando i miei figli comunque rimane accanto anche se soffro...è difficile da spiegare..volevo condividere con voi questa mia crisi anche se può sembrare banale difronte a sofferenze peggiori
Grazie
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 6
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Grazie...non sono in grado di darti risposte come Niccolò ma ho apprezzato. Giusto ieri a casa mia c è stata una lite furibonda da parte di lui...dettata dalla mancanza di lavoro e cose da pagare. Andiamo avanti....io sto provando a guardarmi dentro...e pulire. Ti abbraccio ?
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 7
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Grazie a te..sn felice di condividere
Un abbraccio grande
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 8
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Ciao a tutti,
Ho letto e riletto i vostri scritti.
Inizialmente non sapevo cosa scrivere e quindi ho lasciato passare i giorni.
Quando in una famiglia ci sono problemi finanziari dati alla perdita di lavoro è opporuno chiedere aiuto ai famigliari o anche agli amici che ci circondono.
Chiedere aiuto è una grande forma di coraggio.
Per un uomo restare disoccupato e non poter essere di supporto alla famiglia è qualcosa di molto deprevovevole se non addirittura umiliante.
È qui che subentra l'amore della moglie con la pazienza e la comprensione della situazione attuale che comporta avere accanto un uomo vulnerabile.
La grande forza sta nella speranza che le cose non saranno sempre così, che prima o poi si troverà un altro lavoro.
Comunque Franci se ti senti giù è bene avere un supporto di qualcuno e a volte se è necessario anche qualche medicamento.
Poi quando si sbloccherà la situazione e vedrai più luce sarà più facile seguire il tuo cammino di crescita.
Ora purtroppo non vedi la luce, e i pensieri negativi offuscano il tuo essere ed è questo che fa litigare.
Forza e coraggio l'importante è decidere di fare qualcosa per stare meglio, stai bene tu stanno bene anche i figli ed il marito.
Un abbraccio
Miriam
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 9
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