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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Benedetta Altichieri
  2. Coscienza
  3. 3 Agosto 2017
Ciao Niccolò,
una domanda breve: è normale che in un periodo in cui si è molto occupati a 'partorire' tutto quello che si è ponderato a lungo la spinta astrale resti in silenzio? Mi rendo conto che in questo momento la mia energia è concentrata a manifestare e rendere concrete tutta una serie di istanze, e che dopo aver cambiato il mio sistema di credenze, ora esso si sta concretizzando nella mia vita reale. Sono però sparite le visioni di luci, i sogni lucidi ed una certa attitudine trascendente con cui stavo entrando in familiarità. Mi rendo conto che in realtà sto semplicemente seguendo un morbido flusso, e quindi probabilmente va bene così, però a volte mi chiedo se non dovrei stimolarmi con qualche imput e cacciare di nuovo il naso fra le stelle...
Grazie mille

Benedetta
Risposta accettata Pending Moderation
Non è facile dare una risposta perchè è tutto molto soggettivo.
Quello che dici ha perfettamente senso però: che quando andiamo a concretizzare di più qualcosa nel mondo, il nostro focus si sposta sul mondo fisico e di conseguenza viviamo meno esperienze non fisiche, o comunque non ne abbiamo memoria.

Bisogna anche dire che esperienze come il sogno lucido o l'esperienza extra-corporea sono sempre molto delicate... quando proviamo a indurle eccessivamente diventiamo rigidi e creiamo resistenza, ma d'altra parte per la maggior parte di noi richiedono una pratica costante... quindi è sempre un po' un fatto di equilibrio tra fare e non-fare.
Personalmente, queste esperienze nella mia vita diminuiscono esponenzialmente ogni volta che sono in qualche modo in fuga dal mondo fisico, quando sono in cerca di esperienze straordinarie per fuggire dalla quotidiana banalità. Per me è quasi un meccanismo di sicurezza della mia Anima che scatta quando assumo un atteggiamento di fuga... è frustrante, ma riconosco quando sia utile perchè mi permette di ricordarmi continuamente del mio scopo qui e ora.
Diversamente, le esperienze aumentano spontaneamente quando riesco a trasformare la banalità del quotidiano in qualcosa di meraviglioso e sognante, unendo così fisico e non-fisico nella mia esperienza, invece di tenerli separati.

Ad ogni modo, se hai sempre lasciato che esperienze come queste sorgessero spontaneamente magari praticando sarai in grado di stimolarle più profondamente, penso specialmente allo stato di sogno lucido: è uno stato atipico per noi e la pratica aiuta moltissimo.

Abbraccio!
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Sì, hai ragione, la pratica è importante soprattutto per chi come me è agli inizi e rischia facilmente di riscivolare nell'incredulità. Da un paio di giorni ho iniziato 'L'arte di sognare' di Castaneda che è un libro davvero spaziale! Sicuramente mi sarà di stimolo, anche perché ogni volta che penso alle stelle sento un'immensa nostalgia.
Vi regalo una piccola poesia di qualche mese fa scritta dopo una bella esperienza:

E il mio corpo era polvere dorata

nuova instabile costellazione
girovaga fra avvitamenti e picchiate
nel vuoto immenso
accogliente

un senso di antica appartenenza

eccomi
rarefatta...
preziosa...

un abbraccio
Benedetta
  1. Niccolò Angeli
  2. circa 2 anni fa
  3. #213
è bellissima, grazie!
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 1
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