28 Gennaio 2021
  1 Replies
  691 Visits
Ciao Niccolò, come stai? Ti scrivo questo post per condividere una esperienza di meditazione e chiederti un parere. Ho più volte praticato la meditazione guidata "Connessione con il sè futuro" che proponi in uno dei tuoi corsi. Solitamente, ogni volta mi è riuscito relativamente facile immaginarmi una proiezione di me nel futuro che rispondesse ad alcuni miei bisogni e desideri profondi.

Nell'ultima seduta di questa meditazione ho sperimentato una sensazione diversa. Non riuscivo a crearmi alcuna immagine di me "migliore" o più desiderabile di quanto non mi sentissi in quel momento. Durante la meditazione, ogni volta che provavo ad immaginarmi in possesso delle qualità spirituali o materiali cui avevo sempre aspirato nelle precedenti sedute, sentivo una attrazione molto più forte verso il mio sè presente, con tutti i suoi limiti, tutte le sue paure, le sue difficoltà e persino le sue sofferenze. Mentre ascoltavo le tue parole, non desideravo altro che di accettarmi e accogliermi profondamente così come ero, come se il mio sè futuro fosse già coincidente con il mio sè presente.

Sentivo di amarmi così come ero e di non voler rinunciare a nulla, nemmeno alle cose che normalmente mi fanno soffrire e stare male.

Cosa ne pensi? Ritieni significativa in qualche modo questa esperienza sul piano spirituale? Grazie!
più di un mese fa
·
#2662
Ciao Carmine,
sì mi pare certamente un passaggio significativo.
Nell'apprendere l'arte di manifestare c'è sempre quella soglia in cui si impara semplicemente ad accogliere quello che già c'è facendo allo stesso tempo spazio in sè stessi per tutto il potenziale di ciò che potrebbe essere.
Questo è ben diverso dallo "sforzarsi" di creare qualcosa che sentiamo mancarci.
Per ciò che hai raccontato di questa esperienza, mi sembra che hai toccato un nuovo spazio risveglio dentro di te... continua così!
  • Pagina :
  • 1
Non ci sono ancora risposte per questo post.
Rispondi per primo!