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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Elisa
  2. 21 giorni di guarigione emozionale
  3. 26 Settembre 2020
Carissimi Niccolo’ e Massimo,
grazie per avermi seguita con amore e pazienza in questo mio percorso trasformativo verso la scoperta della mia ombra, in questo luogo che tanto mi faceva paura ho fatto luce con coraggio su ogni convinzione limitante e trasmutato con pazienza ogni blocco energetico che mi impediva di crescere, e da bambina bisognosa di essere vista, di essere importante e compresa, sono diventata finalmente una donna, innamorandomi sempre di più di me stessa e della vita❤️ . C’ è ancora un problema però, osservando i miei pensieri mi sono resa conto che a volte vengo invasa da pensieri ossessivi indotti, dal mio corpo di dolore, che mi generano paura, preoccupazione e rabbia, li osservo e anche se sono consapevole che è una grande bugia continuano a persistere nella mia mente. Questi pensieri inconsci generano emozioni, parole e azioni che andranno a creare il mio futuro verso una strada che non voglio più percorrere, cosa posso fare per cambiarli?
Ricercatrice di amore ed abbondanza :D
Risposta accettata Pending Moderation
Ciao,

hai percorso il primo passo, che è quello di osservare e riconoscere l'energia inconscia quando stimola pensieri/parole/azioni.

Il secondo passo è l'accettazione. Se non accetti quelle presenze ossessive con pazienza e gentilezza, ma ti poni nell'atteggiamento di volerle cambiare perchè hai paura che creeranno una vita spiacevole... rischierai di alimentare l'ossessività che già riconosci.

Anche il bisogno di cambiare ed evolvere può diventare un'ossessione, lo comprendi?
Lo spazio dell'accettazione porta con sè un insegnamento che dice che "in fondo non c'è niente da cambiare, da correggere... semmai si tratta di lasciar fluire le cose senza attaccamento, e anche l'attaccamento al lavorò su di sè va lasciato fluire".

Mi rendo conto che tutto questo può sembrare paradossale per la mente.
"Ma come... bisogna evolvere e abbracciare il cambiamento e poi mi si dice che non c'è nulla da cambiare?"

Ma il paradosso è solo apparente, perchè il vero cambiamento è un fluire, e può avvenire solo quando si lascia andare ogni "bisogno" di ottenere un certo risultato. La mente pensa al cambiamento in termini molto limitanti, ed è qui che nasce il dubbio che anche tu poni.

Quindi prova ad osservare la tua ossessione verso il cambiamento, l'attaccamento verso il bisogno di essere una persona migliore. E' la stessa ossessione che a volte alimenta la tua oscurità, solo travestita.

Siccome ti conosco un po' mi permetto di dirti che al di là di trovare le tecniche giuste per cambiare e guarire, hai soprattutto bisogno di rilassarti. Rilassare il tuo corpo e la tua mente, farti più "easy going" lasciando andare ogni bisogno di controllare la tua vita, fosse anche per un apparente necessità di mettervi ordine.
Concediti piacevolezza fisica ed emozionale, cose morbide... sei già una persona molto disciplinata e non hai bisogno di altra disciplina, perchè la tua capacità di controllarti e disciplinarti nel lavoro su di te può diventare un ostacolo che impedisci il flusso naturale, talvolta caotico ma sempre creativo dell'energia.

Quindi ricapitolando...
1 - riconoscere la natura ossessiva del bisogno di miglioramento personale
2 - accettare ogni oscurità dopo averla notata, lasciandola fluire senza aggrapparsi al bisogno di cambiarla (questo lo si fa più facilmente usando il canto, la danza, o qualsiasi meditazione dinamica che favorisce il flusso energetico e l'apertura del cuore). Va fatto a caldo, quando l'oscurità viene a galla.
3 - sfruttare ogni occasione per rilassarsi e imparare ad essere più "easy going"

Abbraccio
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