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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. c.santini
  2. Coscienza
  3. 3 Settembre 2019
Ciao Niccolò

qualche settimana fa mi sono riletta, in particolare nei miei post più dolorosi, dove mi avvitavo nella disperazione di non poter cambiare le cose, pur sapendo che resistendo le accentuavo. A distanza di 2 anni molto è cambiato. Scrivo perché sono diventata consapevole di due aspetti, il secondo dei quali spesso ci sfugge perché, credo, non inquadrato bene:
-durante il nostro risveglio arriva un momento in cui ci rendiamo conto che siamo i produttori degli eventi che ci fanno soffrire
-più spesso CAPIAMO che se siamo i responsabili di ciò che ci accade di doloroso, possiamo esserlo anche della gioia, ma non sappiamo come fare!
Nel tentativo talvolta maldestro di spostarci in una condizione di alleviamento della sofferenza, non ci rendiamo conto che le cose sono più semplici di come appaiono: qualche no detto consapevolmente, fiducia in noi e nelle nostre capacità, di qualunque risorsa possiamo disporre, e molta apertura verso l'Universo. Non voglio semplificare, ma a volte è necessario.
Traversare il guado, sapendo che non siamo mai soli, e che dall'altra parte ci aspetta un mondo di possibilità, solo non le vediamo. Questa è la mia esperienza per quel che vale, e come la mia ce ne sono molte altre: a sessant'anni ho smesso di vivere per lavorare, ho rimesso me stessa al centro, non in modo egocentrico, e tutte le pedine hanno preso una posizione diversa. Ho rischiato, rischio ancora, ma ho meno paura. Cosa può succedermi di così grave?
Scoprire che il ruolo non contava, ciò in cui ho creduto per tanta parte della mia vita, è stato travolgente. Non mi ha abbattuta ma eccitata! non c'è niente da scoprire, sono io e basta.
Vivo questa consapevolezza da 10 mesi. Essere stata artefice consapevole del cambiamento e dei cambiamenti quotidiani mi ha dato tanta forza: quando senti che ci sei tu a guidare la nave nella tempesta stai meglio.
Coraggio a tutti
Abbraccio
Risposta accettata Pending Moderation
Carissima Cinzia,
grazie di condividere la tua consapevolezza :)
Sono tanto felice di aver potuto assistere in piccola parte alla tua trasformazione: mi ricordo benissimo la prima volta che ci siamo incontrati, e anche se non ci siamo più rivisti ho sentito la tua energia elevarsi sempre più nei post che ci siamo via via scambiati... sappi che questo è solo l'inizio!

Hai detto proprio bene: "non ci rendiamo conto che le cose sono più semplici di come appaiono".
Quando si è immersi nella propria follia personale, tutto appare così complicato e difficile, perchè pensiamo ancora di essere noi, con le nostre sole forze umane, a dover trovare la strada fuori dal labirinto. Quando si comincia a svegliarsi invece, si inizia anche a rendersi conto che in realtà non c'è nessun labirinto, e che non esistono veramente scelte sbagliate.

Mi capita, da quando ho raggiunto nuove vette di risveglio e benessere, di fare più fatica a capire il punto di vista di chi si perde intensamente in questo labirinto immaginario della mente. Me ne rendo conto: più il nostro stato vibrazionale si eleva più si vede con chiarezza, e quelli che per alcune persone sono enormi problemi li si percepisce come granelli di sabbia. Questo, per alcune persone è molto fastidioso, si sentono non comprese e sminuite nel loro dolore.
Da una parte hanno ragione, per questo cerco di ricordarmi di esercitarmi il più possibile nell'empatia e nella compassione, di ricordarmi come mi sentivo io quando ero perso nel bicchiere d'acqua della mia personale follia.

Sempre di più mi rendo conto che chi soffre non ha bisogno di consigli quanto prima di tutto di sentirsi accolto e compreso, talvolta anche di sentire che la propria sofferenza ha un senso ed è importante. Solo da questo spazio di accoglienza si può offrire una guida che sarà veramente utile.

Grazie per avermi stimolato a ricordarlo.
Abbraccio!
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  1. c.santini
  2. circa 1 settimana fa
  3. #740
Ho dimenticato la gratitudine: devo dire grazie a tante persone, e tu Niccolò meriti un posto particolare. Leggerti mi dà sempre tanta gioia e fiducia.
  1. una settimana fa
  2. Coscienza
  3. # 1
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