Forum

Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Emanuele
  2. Coscienza
  3. 8 Aprile 2019
Un buongiorno da Milano ragazzi e ragazze,

oggi qua si prospetta una fantastica giornata, dal punto di vista estetico. Il cielo è di un bellissimo azzurro e il vedere le montagne, dopo la pioggia, da una modesta di distanza, è sempre una sensazione molto piacevole. Amo fare la colazione, godendomi il paesaggio pulito.

Parentesi sul trafiletto precedente chiusa, mi piacerebbe condividere con voi questo messaggio sulla telepatia per sapere cosa provate e credete (se ci credete) e se avete avuto modo o intenzione di praticarla.

Personalmente, mi è forse capitato due volte di svolgerla in tutto, durante la meditazione. Una di queste è stata ieri sera. Diciamo che l'intento non è stato casuale perchè ho voluto farla apposta. La persona in questione era la mia ex ragazza (perdonatemi, l'ho citata già un po' di volte nel forum). Probabilmente, sto ancora cercando di distaccarmi, con delicatezza, dalla sua presenza, dai piacevoli ricordi e dalle frustrazioni che hanno, ahimè, rovinato il nostro rapporto. Sto rielaborando il lutto, la separazione.

Premetto che la nostra separazione non è stata tranquilla. Io dipendente affettivo e lei personalità borderline. Detto ciò, ieri, ho voluto provare a mettermi in contatto con lei. Non so nemmeno, quanto ritenermi credente in merito a questa pratica, tuttavia, la voglia c'era! L'intenzione maggioritaria era quella di per-donare, di liberare e di slegare, facendo emergere tutto il vero buono che avevamo. Attualmente, non so davvero cosa lei possa pensare nel vero profondo, ma la mia necessità, citata una riga fa, era onesta.

Sono stato in meditazione per circa una trentina di minuti e le sensazioni sono state queste:
- penso di aver creato un minimo di pensiero su di lei. Penso che lei mi abbia "più o meno" pensato nel momento della pratica.
- la voglia di connessione con me, da parte sua, è stata "altalenante" (non metto in dubbio che possa essere, al contrario, una mia proiezione --> forse sta proprio qui la veridicità di questa pratica, un psicanalista magari mi prenderebbe in esame subito), alternata da momenti di apertura e chiusura. Esempio, c'è stato un momento di chiusura in cui, sentivo una tremenda sensazione di soffocamento sia a livello visivo che respiratorio. Nonostante tenessi gli occhi chiusi, la sensazione era quella di avere una "parete" di fronte, conseguentemente, il respiro faticava a recuperare ossigeno. Si potrebbe dire che centellinassi l'aria, rispetto alle classiche altre meditazioni. Mentre per quanto rigurada l'apertura, ci sono stati dei momenti in cui sentivo che rispondeva sinceramente a delle mie domande... oppure... quando esprimevo il fatto che forse era meglio che me ne andassi (durante il momento di soffocamento), ma lei voleva stare con me, non voleva che abbandonassi tutto.

Ne ho tratto una conclusione "particolare/quasi opposta", rispetto alle aspettative. Cosa intendo? Nel senso che non mi aspettavo sensazioni claustrofobiche. Mi aspettavo che ci saremmo lasciati meglio, con più comprensione, invece, quello che ho sentito è stato altalenante (a tratti positivo e a tratti negativo), come se l'esperienza meditativa mi avesse buttato la realtà in faccia... ancora un prolungamento di ciò che è successo.

Secondo voi è da credere tutto ciò? Sono solo esperienze di proiezioni personali?

Voi cosa avete provato con la telepatia (se l'avete praticata)? Avete avuto anche voi esperienze opposte alle aspettative?

Un caro abbraccio,
Emanuele
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Ciao caro,+grazie di condividere i tuoi "esperimenti" !

Qui c'è un articolo che scrissi tempo fa https://accademiainfinita.it/blog/12-coscienza/1024-telepatia-ed-empatia-come-comunicare-a-distanza magari aiuta a fare chiarezza per chi sa poco di questo tema

Personalmente, ho sempre lasciato che le comunicazioni telepatiche/empatiche fossero spontanee, di solito la sincronicità ti guida a connetterti con qualcuno quando quella connessione ha un senso profondo... allora ti arriva un'emozione, un pensiero, una voce... e se scendi nel silenzio puoi attivare qualcosa di intimo e speciale.
Capita naturalmente anche quando si fa un trattamento a qualcuno, sia a distanza che di presenza; facilmente si sente nel proprio corpo quelle che sono le resistenze/nodi dell'altra persona, così come le sue emozioni, il che aiuta a dirigere meglio l'energia dove c'è bisogno.

Ma l'aspetto "proiettivo di sè", che tu hai già citato, è sempre dietro l'angolo. E' molto difficile avere una comunicazione empatica pulita con qualcuno che ci stimola emozioni forti, così come è difficile diagnosticare correttamente a livello energetico una persona per cui siamo preoccupati. Ci sono troppe variabile ed distinguere ciò che è tuo o dell'altro diventa un rompicapo non da poco.

Se vuoi sperimentare con la telepatia/empatia, ti consiglio soprattutto di cominciare con gli animali, sono straordinari aiutanti.

Fra l'altro c'è un bellissimo libro di Andrea Contri uscito da poco a questo proposito, con tanti spunti interessanti: https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-comunicazione-intuitiva-con-gli-animali-libro.php
Non contiene tecniche, piuttosto il racconto sincero di esperienze... che secondo me è anche meglio!

Noi qui a casa comunichiamo spesso con i nostri gatti, è molto divertente e aiuta ad aprire il cuore. Ti avverto però che se lo fai seriamente poi il passo verso il vegetarianesimo sarà molto breve :)

Abbraccio
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  1. una settimana fa
  2. Coscienza
  3. # 1
Risposta accettata Pending Moderation
Grazie mille Niccolò.

Ultima cosa, tu pensi che la telepatia a distanza connetti, nello stesso momento o in momenti differenti, gli esseri in questione?

Comunque, ti ringrazio per il messaggio, poichè come quasi sempre fai, le tue risposte sono ricche di spunti e significato.

Abbraccio
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  1. una settimana fa
  2. Coscienza
  3. # 2
Risposta accettata Pending Moderation
tu pensi che la telepatia a distanza connetti, nello stesso momento o in momenti differenti, gli esseri in questione?

nel senso della dimensione "tempo"? Il tempo è elastico e sempre soggettivo, per cui può benissimo essere che la tua comunicazione telepatica raggiunga la mente cosciente di un altro nello stesso momento in cui la invii, oppure nel futuro, o addirittura... nel passato.
Interessanti esperimenti sono stati fatti riguardo alla possibilità della coscienza di modificare eventi che hanno avuto luogo nel passato, il che ci prova ancora una volta che la concezione che abbiamo del tempo è molto rozza.
L'esperimento tipico è quello dei soggetti che riescono a influenzare il movimento un robot generato da numeri casuali, ma questi numeri casuali erano stati generati già prima dell'esperimento e registrati su cd. Ma questa comunque è un'altra storia... :)
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  1. Emanuele
  2. circa 1 settimana fa
  3. #679
Caspita!

Ho letto, proprio adesso, un tuo commento su un post precedente in merito alla telepatia. Dicevi che un improvviso senso di chiusura è un no. Potrebbe essere nel mio caso, quindi, che quella sensazione di muro e soffocamento fosse un chiaro messaggio diretto della persona? E allo stesso modo, il non volermi lasciare, un messaggio di apertura?
  1. Niccolò Angeli
  2. circa 1 settimana fa
  3. #680
Può essere, visto che hai una questione ancora irrisolta con la persona... resistenze, sofferenze etc... o più semplicemente è il tuo Sè Superiore che ti dice "lascia stare, non è il momento"
  1. Emanuele
  2. circa 1 settimana fa
  3. #681
Già, grazie Niccolò!
  1. una settimana fa
  2. Coscienza
  3. # 3
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