Forum

Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Emanuele
  2. Coscienza
  3. 26 Gennaio 2019
Ciao a tutti ragazzi e ragazze,

sto passando un periodo complesso. La mia consapevolezza è sicuramente meno stabile rispetto a periodi più tranquilli. Conseguentemente, i momenti di valle di ora diventano proprio destabilizzanti a volte. La confusione spicca il volo e diverse decisioni diventano un conflitto interiore, anche le più banali. Fortunatamente però, la parte più profonda di me cerca di ristabilire equilibrio poi. Con fatica, ma alla fine ci riesce.

Sfortunatamente, mi dispiace molto il fatto che non riesca a gestire con più tranquillità questi momenti di down. Forse non riesco a fare tesoro della sofferenza. Forse ho paura di aver perso una certa capacità di resilienza che inevitabilmente mi riporta indietro nel tempo, dove la mia consapevolezza era nettamente meno cosciente. Il fatto è che non riesco ad accettare e vivere con serenità il momento di deserto che ho davanti e il senso di solitudine che esso stesso comporta.

Di recente ho scritto come sia uscito da due relazioni per me molto importanti. Una con un amico e una con la mia ex ragazza. Mi ha risposto Niccolò e anche altri. Le loro risposte mi sono state di notevole aiuto. Grazie ancora! Ma ora, come potrei affrontare questo deserto sociale che sento? Il mio amico e la mia ex ragazza erano senza dubbio i rapporti più importanti e vicini che avevo (esclusa la famiglia). Mi mancano le semplice uscite al cinema, a bere qualcosa, a fare una gita, a vedere una mostra, a condividere tempo con altri amici, si allontanano sempre più.

Ho iniziato a lavorare come volontario e barman ad un circolo, ma mi sento spaesato e impaurito. A volte la serata va bene, ma quando avverto piccole sensazioni negative, come può essere un pregiudizio altrui, subito la mia testa mi conduce verso una sensazione di malessere e di inadeguatezza. Questo ovviamente non mi fa vivere bene la serata. Pensavo di averli superati questi momenti tristi appartenenti a un vecchio passato, ma la solitudine odierna mi ci sta riportando dentro.

Il mio cuore sa che ritornare dalla mia ex e dal mio amico non è cosa buona. Questo perché sono arrivato ad un punto, in cui sapevo che il rapporto con loro non sarebbe più potuto andare avanti. Mi chiedo allora, come possa essere applicabile il perdono? Se il perdono non è reciproco o se dopo aver perdonato gli errori dell'altra persona, questa ritorna nuovamente sui suoi passi. È vero che il perdono è anche perdonare se stessi e fare oro delle ferite, però è anche vero che queste non possono essere perdonate all'infinito se vengono ripercosse dagli stessi soggetti in maniera seriale.
Perché, nonostante io voglia iniziare e attraversare una nuova fase (già ci sono dentro), ancora continuo ad essere legato al passato?
Perché non riesco a sciogliermi e vivere questo momento in maniera più leggera?

Voglio conoscere nuove persone, ma il mio stato d'animo di dipendenza o di paura non mi permette di sbloccare la situazione.
Risposta accettata Pending Moderation
Ciao Emanuele,
ti sento.

Mi chiedo allora, come possa essere applicabile il perdono? Se il perdono non è reciproco o se dopo aver perdonato gli errori dell'altra persona, questa ritorna nuovamente sui suoi passi.

Il perdono (quello vero) è sempre incondizionato. Non importa se l'altro non capisce, se torna all'attacco, se non perdona a sua volta. Il nostro lavoro è perdonare per sciogliere un legame energetico che ci trattiene in una vecchia dinamica, non possiamo fare la parte di lavoro che spetta all'altro.
Sta a noi però evitare di tornare a nutrire eventuali relazioni tossiche che non ci servono più. In altre parole, bisogna perdonare, e poi lasciare andare e passare oltre.
Voglio conoscere nuove persone, ma il mio stato d'animo di dipendenza o di paura non mi permette di sbloccare la situazione.

Quanto ho vissuto momenti i deserto simili a quelli che descrivi, mi ha aiutato molto frequentare gruppi di meditazioni, di teatro, o comunque in cui si faceva un lavoro su di sé e c'era la possibilità di entrare in intimità con persone che sentivi in risonanza.
Per la sensibilità che hai e che emana dalle tue parole, secondo me è più difficile trovare relazioni appaganti semplicemente frequentando le situazioni "mondane", forse la tua Anima ha sete di amicizie con cui condividere qualcosa di vero (anche se è semplice come bere una birra insieme).

Un'altra cosa che ho sempre praticato e che pratico ancora talvolta è sedermi di tanto in tanto in meditazione, lasciare andare quelle tristezze e solitudini che sento, e immaginarmi in un grandi cerchio di amici, in cui tutti ci teniamo per mano. Sento le loro mani nella mia, i loro occhi nei miei. Cantiamo insieme e danziamo, ci sorridiamo e condividiamo.
Quando sono entrato bene i questa energia, lancio l'intento di guarire tutte le mie relazioni e di incontrare sempre di più gli amici quelli veri, quelli che ci portiamo dietro dall'alba dei tempi, di vita in vita... 3un po' come se lanciassi u raggio di segnalazione... "io sono qui", dico loro "sono pronto a ricevervi e a riconoscervi".

E' una pratica semplice ma potente, naturalmente se fatta senza aspettative e con leggerezza. Mi fa sorridere quanto sia potente: proprio pochi mesi fa ho conosciuto un amico di amici, poi siamo tornati a cena qualche giorno dopo e lui guardandomi negli occhi mi ha detto "sono contento di averti ritrovato, amico mio".

A volte sono gli altri a riconoscerti per primi, a volte siamo noi a farlo. Non ha importanza, l'importante è essere aperti, viaggiare a cuore aperto e sentire di portare sempre con sé quel grande cerchio di amicizie antiche... comincerai a sentirti nel vortice e ad attirarle per sincronicità, ma certo devi fare il primo passo di andare nel mondo e frequentare persone nuove, avere esperienze di condivisione, difficile che ti vengano a bussare alla porta di casa anche se non con un forte intento succedono anche queste cose :)

Abbraccio
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
  1. Emanuele
  2. circa 2 mesi fa
  3. #664
Ciao Niccolò,

grazie, grazie, davvero! Ieri sera ho letto il tuo messaggio. Solo iniziando e leggendo il "ti sento" è stato molto forte. Improvvisamente mi ha invaso una sensazione di piacere e connessione.

" Quanto ho vissuto momenti i deserto simili a quelli che descrivi, mi ha aiutato molto frequentare gruppi di meditazioni, di teatro, o comunque in cui si faceva un lavoro su di sé e c'era la possibilità di entrare in intimità con persone che sentivi in risonanza.
Per la sensibilità che hai e che emana dalle tue parole, secondo me è più difficile trovare relazioni appaganti semplicemente frequentando le situazioni "mondane", forse la tua Anima ha sete di amicizie con cui condividere qualcosa di vero (anche se è semplice come bere una birra insieme)."

E' profondamente vero quello che hai scritto. Un bisogno di trovare persone con cui entrare in risonanza!

Un bell'augurio e abbraccio
Emanuele


  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 1
Risposta accettata Pending Moderation
A me aiutano i numeri, non so se è una mia distorsione, perciò chiedo a Niccolò eventualmente di "censurarmi"... , ma ho provato a fare i gioco delle sincronie con i numeri doppi o tripli ...su internet trovi il loro possibile significato alchemico che è sempre collegato ad un incoraggiamento ed ad una connessione con Angeli e/o Maestri Ascesi...be'...lo faccio con leggerezza...ma quando mi arrivano vedendoli nel cellulare, in una targa di una macchina o in un cartello, magari proprio in quei momenti di cui parli tu, Emanuele...be' è proprio un'iniezione di energia Buona!! le mie vibrazioni si alzano e ....prima di tutto ci si sente meglio...e poi l'intuizione ha più spazio per creare nuovi scenari !
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
  1. Emanuele
  2. circa 2 mesi fa
  3. #669
Ciao Laura,
perdonami il ritardo.

Potresti spiegarmi meglio questo gioco di sincronie con i numeri doppi o tripli?

Premetto che una volta la mia comprensione delle esperienze era molto materiale. Ora mi trovo, invece, in una situazione di dinamismo tra la coscienza materiale e spirituale. Non saprei dirti i livelli precisi, tuttavia, sono sicuro che la mia spiritualità è nettamente aumentata. Per spiegartela meglio, riesco a credere nel contatto con Dio al mio interno, ma forse non sono ancora pronto per affidarmi ad alcuni sciamani (perché ci può essere la truffa) o altro che possa toccare punti estremi.

ESEMPIO, riconosco ogni tanto di attraversare dei giorni con uno stato"ombra", nonostante sia stato magari reduce da settimane di pura armonia, con me stesso e gli altri. Questo accade in maniera a volte diretta, per eventi palesemente disturbanti, o in maniera transitoria senza motivi ben precisi o almeno identificabili. Conseguentemente, su questa strada, attraggo per sincronicità situazioni spiacevoli o che comunque la mia sensibilità fronteggia con fatica. Questo fatto, quando accade mi spinge a domandarmi, perché? se solo fino a ieri sera stavo così bene e non vedevo già l'ora di iniziare una nuova giornata al meglio?

IMPORTANTE: qui ho citato l'esempio dal picco alla valle, ma la cosa vale ovviamente anche per il contrario!

So che la nostra esperienza di vita è segnata dalla luce e dal buio, dall'ordine e dal disordine. Tu pensi che ci siano dei numeri che identificano questi passaggi? Era tipo questo il tuo messaggio?
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 2
Risposta accettata Pending Moderation
Ciao Emanuele,
io mi riagganciavo al discorso di un video di Niccolò sulle sincronie, diceva che all’inizio devi forzare un po’ la cosa, giocando ... e interpretare certi fatti come sincronici (cioè non casuali ma in qualche modo creati/ richiamati da te e dalle tue vibrazioni).
Allora io ho incominciato a fare questo gioco con i numeri, perché mi aveva affascinato il significato alchemico dei numeri doppi e tripli; alla fine ogni giorno in media io vedo almeno una decina di numeri doppi o tripli, questo mi Aiuta nei momenti down perché mi sembra che qualche entità superiore in connessione con me voglia proprio a me indirizzare quel bel significato alchemico di incoraggiamento che quel numero doppio rappresenta...nei momenti up invece sembra che mi dica continua e accelera ! La direzione è giusta!
Ora, più volte mi dico che forse tutto questo è autosuggestione... ma anche se così fosse, il risultato è raggiunto, perché io mantengo alte le vibrazioni o comunque se sono basse recupero facilmente.
L’intenzione della mia condivisione era di dirti che, aldilà di muoverti verso il nuovo ( vedi amicizie e ambienti più stimolanti ) ci sono comunque tanti momenti in cui stai e ti senti solo e allora se associ ad un particolare fenomeno ( nel mio caso i numeri che tra l’altro Niccolo diceva essere molto comune ) un significato che per te ha un senso, ed un senso che ti aiuta, questo fenomeno se vi inizi a giocare come ho fatto io, all’inizio sarà semplicemente un gioco e poi quando si innesca il meccanismo della ripetitività sincronica magari ti aiuta a rimanere centrato, non sentendoti più troppo solo... questo é quello che vivo io... poi però non so se può avere un senso per te...spero di essermi slegata meglio.
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
  1. Emanuele
  2. circa 2 mesi fa
  3. #670
Grazie Laura!

Si hai ragione, mi succede anche a me. Non con i numeri, ma con altri eventi sincronici!

Il problema è più grande quando si presenta un "qualcosa" che destabilizza più impulsivamente. In queste situazioni è naturalmente più difficile riprendere contatto con se stessi. Tuttavia, ci salva la consapevolezza che agisce con un suo ritmo, attraverso il tempo (soggettivo). Quando entra in gioco questa qualità, allora piano piano si ritorna ad accedere verso eventi sincronici positivi, di ri-connessione.

Citando la solitudine. Penso che questa sia negativa solo nei moementi "destabilizzanti", prorpio per il mancato allineamento con se stessi. Conseguentemente, finchè la consapevolezza non riprende posizione, si rimane in balia della confusione. Qui iniziano tutti i pensieri del tipo, mi sento solo, non valgo, non riesco a socializzare, etc.
Al contrario succede, quando iniziamo a uscire dalla situazione drammatica, nel momento in cui le soluzioni cominciano a farsi vedere e la strada perde la sua salita.

a presto.
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 3
Risposta accettata Pending Moderation
Ciao,
mi permetto di inserirmi nella discussione per portare la mia esperienza di sincronicità e magia nella vita.
Come credo di avere già scritto in questo forum, io vedo il numero 47 da anni, ripetutamente durante la giornata. Non solamente sulle lancette dell'orologio, anche in situazioni diverse, non prevedibili. Dopo alcuni anni passati ad interrogarmi sul significato di questa percezione, ho "compreso" che si tratta di un messaggio. Non so da dove venga, forse arriva proprio da me stessa, tuttavia mi consola e mi sostiene. Sulla scia di questo approccio sensoriale, ho iniziato a considerare molti avvenimenti, anche all'apparenza banali, come magici. E a considerarli un segno. Un incontro, un libro, il compiersi o il non compiersi di qualcosa ("le sincronicità spiacevoli";), tutto letto come messaggi o "fatti" con un significato altro. Oltre a rendere più divertente la mia vita, la rende più interessante. Io so che c'è una parte di me che comunica con me.
Infine: questo vale anche per le scelte da compiere. Ascolto questa parte di me e le chiedo di darmi una mano a decidere o a non decidere. Talvolta mi passa indicazioni che non piacciono alla mia mente. Ho fatto però esperienza che non sbaglia. Ma su questo punto ho ancora molta strada da fare.
Spero di essere stata d'aiuto
Abbraccio
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
  1. Emanuele
  2. circa 2 mesi fa
  3. #671
Grazie C.

riscriverei anche qui, quello che ho appena scritto a Laura nell'ultimo commento :)

In ogni caso, sono d'accordo. Abbiamo ancora molta strada da fare. Riprendendo delle parole di Niccolò, il lavoro non sta tanto nell'eliminare sincronicità spiacevoli (quindi i lati del disordine personale), ma più nell'accettare queste, facendosi carico più consapevolemente. Quello che si potrà forse ottenere, sarà ridurre l'effetto doloroso che gli eventi destabilizzanti provocano.

un abbraccio
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 4
  • Pagina :
  • 1


There are no replies made for this post yet.
However, you are not allowed to reply to this post.