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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Claudia
  2. Coscienza
  3. 2 Gennaio 2019
Ciao a tutti. Questa discussione non ha un vero e proprio senso, ma mi andava di parlare e di esprimere le mie idee.
Ho 17 anni e seguo questo sito e Niccolò dall'anno scorso, quando stavo passando un periodo orribile.
Ho iniziato ad interessarmi alla "spiritualità", saggezza, ed un sacco di cose così, quando avevo 12 anni. In realtà più in là ho capito essere stata l'ansia a spingermi ad informarmi: avevo una terrificante paura della morte.

Ho vissuto varie esperienza già da lì, una notte ho visto un'entità; e nel corso del tempo ho avuto un sacco di segni e di sensazioni da parte di entità a me vicine. Riuscivo a distinguere l'entità che voleva comunicare con me perché ne percepivo le vibrazioni, non so in che modo.
Poi credo di aver attirato un'entità un po' bassa, perché per un periodo mi succedevano cose strane, e sentivo spesso dei formicolii sulla testa, inoltre facevo molti incubi. Però mi sembrava abbastanza ovvio, dato che facevo di tutto per ricevere una risposta da qualcuno di quel "mondo".
Ora è da un anno o due che non ho più nessun tipo di contatto.. sicuramente perché devo concentrarmi di più sulla mia vita materiale.
Ma ancora adesso, quando passo periodi molto difficili, sogno qualcuno che mi dà lezioni sull'universo.. sogno qualcuno che mi dice cosa fare. Oppure, due mesi fa, per esempio, mentre cercavo di meditare, mi è arrivata in mente l'immagine di un messaggio: c'era scritto "da Arcangelo" e diceva tipo:"Sono qui per guidarti nel tuo percorso", poi ho aperto gli occhi subito. Può anche essere stata una mia inmagine mentale. Solo una volta mi è successo di avere un contatto molto diretto: una fila di pensieri mi è arrivata dritta in testa e sentivo delle vibrazioni positivissime.. mi sentivo in pace. Sapevo che era un'energia femminile.

Comunque, non è questo l'aspetto importante. Quando avevo 12 anni ero convinta che ora come ora avrei raggiunto l'illuminazione o qualcosa del genere. Sì, certo..? in realtà non ho ancora iniziato niente.
Sinceramente a volte mi fa un po' paura osservare il mio mondo interiore e il mio ego, quindi evito di farlo.
Mi piace lavorare con il mio "bambino interiore" e pensare al mio ego come qualcosa da amare, e non da eliminare.
Osho dice che prima dobbiamo amarci totalmente, e solo dopo possiamo iniziare ad osservarci.. altrimenti potrebbe venire voglia di suicidarci.
Io soffro di ansia e prendo dei farmaci per calmarla, anche se non servono quasi a niente, dipende dai giorni. Però non mi fanno sentire male fisicamente.
Quando medito mi sento benissimo e non ho più ansia per un giorno intero, credo sia una cura buonissima.. ma molto spesso non trovo il tempo (oppure non riesco).

Scrivo questa discussione per dirvi che anche in ciò che sembra più insensato, come queste mie parole, c'è in realtà il senso più immenso di sempre. Io ho 17 anni e sono completa, sono perfetta pur non avendo raggiunto l'illuminazione, perché non sono sbagliata; sono solo ancora incapace di vedere la perfezione che è in me.
È solo ancora presente quel velo davanti i miei occhi.
E questa cosa è bellissima. È tutto in armonia.

Sin da piccola ho sempre sentito di avere qualcosa di speciale. Non rispetto agli altri, ma insieme a tutti gli altri.
Ho sempre sentito di avere qualcosa sulla punta della lingua da dover dire a tutto il mondo. Non so ancora cosa sia, ma io oggi vi dico grazie, grazie di esistere. E ti ringrazio Niccolò per i tuoi video.
(e scusate per l'inutilità di questo post).
Risposta accettata Pending Moderation
Ciao Claudia,
a me, sentire da una ragazza di 17 anni certe parole... apre profondamente il cuore!
Va beh che si capisce che sei un'anima molto antica, quindi l'età anagrafica veramente conta poco, ma il tuo livello di consapevolezza è grande e farai un gran bene a tanti tuoi coetanei, perchè che io ricordi la tua è un'età per niente facile (ma anche piena di bellezza).

Come ben sano quelli che seguono il mio lavoro da vicino, io ho vissuto stati depressivi e ansia sociale per molto tempo, a più riprese, dalla tarda adolescenza fino alla vita adulta. E questi "dolori" sono stati per me uno straordinario trampolino di risveglio.
Non che rotolarsi nella propria sofferenza sia utile, intendiamoci, ma a volte il dolore intenso è dato a quelle anime che devono fare un balzo particolare, che devono letteralmente morire a sè stesse per rinascere e abbracciare un nuovo scopo.

Quindi onora il tuo dolore come stai già facendo, usalo, poichè è uno strumento raffinatissimo, una finestra capace di mostrarti cose che sono invisibili ai più. Onoralo, amalo, e poi lascialo andare ancora e ancora.
Trovare il tempo di meditare è una tua scelta, il tempo e l'occasione li creerai quando sceglierai finalmente di immergerti totalmente nella verità della tua anima, già lo stai scoprendo a grande velocità.

Riguardo all'illuminazione, a me piace pensare che non esista veramente quel punto finale in cui sei "illuminato". SI tratta di un processo senza fine, fatto di infiniti risvegli. E' vero, qualcuno si considera su questa terra "illuminato", ma sta ancora dormendo rispetto a tanti Esseri che abitano l'universo e sono milioni di volte più consapevoli di noi.
Dunque non preoccupiamo troppo di illuminarci, limitiamoci a vivere risveglio dopo risveglio... è un viaggio così affascinante :)

Abbraccio
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  1. Claudia
  2. circa 2 mesi fa
  3. #629
Grazie delle tue parole Niccolò❤
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 1
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