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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Roberto Loberto
  2. Il Potere della Visione
  3. 30 Dicembre 2018
Ciao,
Premetto che ho iniziato a praticare la meditazione per percepire il terzo occhio 30 anni fa, quando all'epoca avevo 13 anni e frequentavo una accademia di arti marziali.
Per varie vicissitudini non ho continuato il percorso in accademia, ma crescendo, mi sono reso conto del potenziale che aveva ciò che stavo studiando con loro.
Ai tempi per me era poco più di un gioco e davo per scontato che quello che mi dicevano in accademia era normale, anche perché lo vedevo fare nei film, quindi un combattimento da bendati ad esempio era plausibilissimo... e vabbè ero un bambino.

Senza saperlo, quello che appresi mi cambiò per sempre, infatti, anche se non proseguivo con lo studio, durante le serate con gli amici ho sempre sostenuto con forza alcuni aspetti esoterici dell'uomo, al punto tale da fargli provare sul momento cosa si è in grado di fare.
Perché appunto sostenevo che chiunque può fare certe cose.

Tramite la mia guida faccio provare un esperimento da bendati, ci si rilassa, ci si concentra sul respiro e si visualizza una X.
Concentrandosi sul respiro e cercando di svuotare la mente.
Questa X all'inizio ha la tendenza a non voler stare ferma.
Ma con un pò di pazienza alla fine si ferma, siccome non si deve parlare, lo sperimentatore mi tiene la mano e me la stringe quando finalmente si è fermata... A quel punto avvicino il mio pugno alla sua testa (senza toccarlo, a pochi centimetri di distanza) e lo sperimentatore vede una luce evanescente.
Lo invito a prenderla e lui afferra il mio pugno. Quello che li lascia sbigottiti è che la loro vista è di 360° perché li punto da ogni direzione e loro, dopo qualche tentennamento, arrivano a capire che li sto puntando anche da dietro.

Questo stato di concentrazione ci permette anche di interrogarci e di ottenere le risposte direttamente dalla nostra essenza, che purtroppo... diciamo per vari motivi... Non ascoltiamo più.
La nostra essenza è molto saggia, in virtù delle infinite storie che ha già vissuto, con la pratica si riesce ad arrivare ad una certa affinità con lei ed è possibile avere delle percezioni istantanee senza uso della meditazione. Ma è un discorso abbastanza complesso, magari se avete curiosità in merito espongo il mio pensiero in un altro post...

Ho comprato questo corso perché, come ho detto all'inizio, il mio studio è incompleto e devo dire che l'ho trovato molto utile e illuminante sotto alcuni aspetti. L'uso della moneta e la respirazione sono davvero utili e anche gli altri esercizi (che però ammetto di non aver ancora fatto bene bene).
Quindi vi ringrazio per aver reso disponibile questo materiale.

Al momento sto facendo un lavoro sui miei ego, la visione remota e i viaggi astrali.
Per adesso riesco solo a fare visione remota con i controlli della realtà, grazie ad amici che mi lasciano fogli con scritte nelle loro case e io riferisco cosa ho visto... Si, non è che viene proprio sempre perfetto, ma per essere i primi esperimenti il risultato è incoraggiante.

A tal proposito volevo chiedere se avete qualche suggerimento in merito a libri per estendere la conoscenza di un altro passo oppure se avete intenzione di pubblicare voi qualcosa in futuro.
Intanto vi rinnovo il ringraziamento per il materiale e complimenti anche per la semplicità ed esaustività con cui avete introdotto l'argomento.
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Ciao Roberto,
grazie di cuore di condividere la tua esperienza.
L'esercizio con la X che descrivi è molto interessante! Credo che te lo ruberò... :D
Al momento sto facendo un lavoro sui miei ego, la visione remota e i viaggi astrali.
Per adesso riesco solo a fare visione remota con i controlli della realtà, grazie ad amici che mi lasciano fogli con scritte nelle loro case e io riferisco cosa ho visto... Si, non è che viene proprio sempre perfetto, ma per essere i primi esperimenti il risultato è incoraggiante.
A tal proposito volevo chiedere se avete qualche suggerimento in merito a libri per estendere la conoscenza

Hai la stoffa da sperimentatore,e quindi ti consiglio di sperimentare... è la via di conoscenza in assoluta più diretta ed efficace.
Di libri ce ne sono tanti così come di tecniche, ma chi ha una volontà sincera come te di fare esperienza spesso trova le sue vie e modalità, e non di rado sono più efficaci di quelle che potrebbe indicarti un manuale. Io, almeno, ho fatto così.
Quello di cui mi sono nutrito invece sono libri che stimolavano la mia suggestione, dai libri fantasy alla fantascienza, ma anche i libri di Castaneda o quelli di Anne Givaudane e Daniel Meurois... è tutto materiale che in me tiene attivo quel desiderio di scoprire e sperimentare, ma non danno tecniche specifiche.

Personalmente, mi farebbe piacere che fossi tu a darci indicazioni su come fai ciò che fai, sento che hai molto da condividere.

Abbraccio
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  1. più di un mese fa
  2. Il Potere della Visione
  3. # 1
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Si ben volentieri,
I libri di castaneda li ho già letti (oltre a parecchi altri), la fantascienza poi è pane mio...
Veniamo a noi...
La tecnica per la visione remota l'ho trovata gironzolando sul web.
Ho comprato e letto diverso materiale, tra cui questo corso.
Sono tutti tasselli che mancavano... Ma il fine ultimo è un sistema che mi consenta l'astrale.
Di tutto quello che ho trovato in giro sono solo stratagemmi per favorire un uscita spontanea ma niente di diretto come piace a me.

La tecnica della X penso sia antica quanto il mondo, non è mia, quindi sentiti libero di usarla e insegnarla, a me non può fare altro che piacere.

Se ti dovesse venire in mente un titolo di un libro oppure se hai intenzione di fare un corso sull'astrale tienimi presente :-)

Ah, dimenticavo, quando la X è ben ferma, oltre a poter giocare con le luci dell'aura dei presenti è possibile farsi delle domande.
Un esempio: Perché ripeto sempre gli stessi errori? Ho un modo sbagliato di pormi con gli altri? Cosa devo fare per migliorare?
LA PRIMA RISPOSTA che arriva, per quanto strana, sconnessa o bislacca che sia è quella che conta.
L'ego interviene subito, l'ego ritratta, cerca scuse, non credergli.
Solo la prima risposta è quella vera, i pensieri che arrivano subito dopo vanno ignorati.

Buona sperimentazione :-)
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  1. più di un mese fa
  2. Il Potere della Visione
  3. # 2
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Grazie Roberto,
Di tutto quello che ho trovato in giro sono solo stratagemmi per favorire un uscita spontanea ma niente di diretto come piace a me.

cosa stai cercando esattamente? Cosa intendi per "diretto"?
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  1. più di un mese fa
  2. Il Potere della Visione
  3. # 3
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Intendo una meditazione profonda, con qualche sistema di visualizzazione o non so, che mi consenta di indurre l'esperienza ogni volta che voglio.

Ti faccio un esempio: per la visione remota utilizzo dei suoni bineurali.
Pratico la concentrazione e il rilassamento, quando sento che il mio corpo è pesante, visualizzo un avatar in un altro punto della mia casa.
Creo dei fili di comunicazione attraverso i tre chakra superiori che mi collegano a questa sonda remota.
A quel punto immagino che i fili di collegamento si allargano fino a fondersi tra loro, creando un tunnel tra me e il mio avatar.
Oltrepassando questo tunnel inizio a vedere quello che vede lui, lo sposto nello spazio e nel tempo.
Ho perfino fatto dei test di attendibilità sulle visioni.
Questo sistema in fin dei conti ti consente di creare con la mente ed è una ulteriore riprova che la nostra mente può creare cose in uno spazio a cavallo tra il materiale e l'eterico.
In molti altri trattati ho letto che ciò che creiamo qui si riflette nell'altra dimensione e che tramite alcuni aiuti... quello che creiamo lì può riflettere qui.
Onestamente non sono mai riuscito ad andare in astrale, vorrei sperimentarlo e indagarlo.
Quello che riporto di quella dimensione è solo teoria che ho letto in numerosi libri.
So che esiste una tecnica ben precisa per andare in astrale tramite la meditazione profonda, ma non riesco a trovarla. I miei tentativi ad istinto mi hanno fatto provare una temporanea assenza di peso e un oscillazione tipo barca... ma niente, non riesco a staccarmi.

Una cosa davvero interessante che mi pare di aver sentito dire proprio a te (dopo controllo, ora sono a lavoro), è che il tempo non è lineare ma una sfera.
Cavolo! Quel concetto mi ha spiegato in un colpo solo perché potevo muovermi a visitare scene passate!
Mi sono sempre detto, ok i fogli, sono una bella prova, al ritorno confermano un minimo di attendibilità, ma ho sempre avuto un atteggiamento scettico con le visioni del passato perché mi sono sempre detto che non aveva un senso molto logico poter tornare indietro, invece il concetto di sfera spiega perfettamente come sia possibile vedere il passato, presente e futuro. O almeno ne fornisce una spiegazione più plausibile rispetto al tempo lineare.
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  1. più di un mese fa
  2. Il Potere della Visione
  3. # 4
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Onestamente non sono mai riuscito ad andare in astrale, vorrei sperimentarlo e indagarlo.

Capisco cosa intendi. E' più facile farlo quando il corpo è completamente addormentato.
In realtà (ma questa è solo la mia visione e quella di alcuni maestri che ho frequentato, non prenderla come una verità assoluta), una parte della nostra coscienza abita sempre nella dimensione astrale.
Quando vivi un'esperienza di pre-veggenza, quando comunichi con un'entità non fisica, quando vai a vedere cose ed eventi muovendoti alla velocità del pensiero... una parte di te si muove già nell'astrale.
E' solo che la maggior parte della tua consapevolezza è ancora focalizzata sulla dimensione fisica, e quindi non ti percepisci come se fossi in astrale.
Te lo dico perchè immaginare le due dimensioni (fisica e astrale) come due mondi separati nella mia esperienza rende più difficile muoversi tra di essi. Trovo più semplice percepirli come mondi che si intersecano, dove la dimensione fisica è un'emanazione densa dell'astrale. Prova concettualmente a eliminare quasi del tutto la barriera mentale tra queste due dimensioni, aiuta molto.
Un buonissimo esercizio, è quello di imparare a percepire la realtà fisica come un sogno lucido, stimolando lo stesso stato di intensa meraviglia. Questo attiva la seconda attenzione e apre un portale verso l'astrale.

So che esiste una tecnica ben precisa per andare in astrale tramite la meditazione profonda, ma non riesco a trovarla. I miei tentativi ad istinto mi hanno fatto provare una temporanea assenza di peso e un oscillazione tipo barca... ma niente, non riesco a staccarmi.

Non ne conosco una in particolare. L'esperienza di essere sul piano astrale (nel senso di percepirlo come se fossi lì con il mio corpo energetico, muovendomi in esso) io l'ho sempre avuta quando il corpo fisico stava dormendo.
Nella maggior parte dei casi è accaduto di svegliarmi già in quel piano, in altri casi da un sogno lucido si può esprimere l'intento di accedere al piano astrale, oppure creare un portale da attraversare con l'intento (uno specchio, una porta, etc.).
Per qualche ragione durante le normale esperienze fuori dal corpo (nel senso di uscire dal corpo e trovarmi nell'ambiente fisico) mi è più difficile spostarmi verso l'astrale, ma penso che sia più un limite mentale che altro.

I miei tentativi ad istinto mi hanno fatto provare una temporanea assenza di peso e un oscillazione tipo barca... ma niente, non riesco a staccarmi.

Si, quelle sensazioni sono tra i prodromi all'uscita dal corpo, ma tieni conto che anche se esci dal corpo fisico non è detto c che tu ti ritrovi sul piano astrale, potresti semplicemente ritrovarti nell'ambiente fisico. Per andare in astrale è necessario uno scarto vibrazionale notevole (aumentare il proprio stato vibratorio), altrimenti si vibra ad una frequenza che non permette l'accesso completo a quella realtà. Infatti è più facile quando si è uno stato di intensa espansione ed estasi, quando si è in un luogo energeticamente molto carico (la camera del re nella Grande Piramide è l'esempio tipico di "macchina" per la proiezione astrale), o quando c'è qualcuno che ci da energia aiutandoci ad alzare il livello vibratorio.

Per andare oltre quelle sensazioni potresti provare una tecnica che io ho usato con molto successo, E' un po' impegnativa, ma molto efficace se si ha abbastanza volontà da praticarla per u certo tempo. La trovi qui: https://accademiainfinita.it/blog/12-coscienza/15-come-fare-sogni-lucidi-la-tecnica-del-risveglio-notturno


Una cosa davvero interessante che mi pare di aver sentito dire proprio a te (dopo controllo, ora sono a lavoro), è che il tempo non è lineare ma una sfera.

Non ricordo se l'ho detto io, ma è una buona definizione.
Un'altra immagine che aiuta a capire la dimensione tempo è quella del fiume (qui sotto, al min. 8.50)


Ciao!
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  3. # 5
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Ciao,
Le tecniche per indurre il sogno lucido, i test della realtà e anche le altre tecniche per indurre le oobe con me non funzionano.
Ho parecchi amici che vanno in astrale e mi hanno spiegato anche l'uso dei mantra... ma niente.
Ci vanno tutti tranne me Hahaha!
Il problema è questo: io quando mi appoggio sul letto, praticamente svengo.
Vado immediatamente in sonno profondo e non ricordo mai niente di cosa sogno.
È come se mi spengo e al mattino mi riaccendo.
Rarissimamente ricordo i sogni e sono sempre incubi (porca paletta).
Quindi l'unico sistema per me è cercare un sistema di meditazione profonda.
Ah oltretutto non capita raramente che mentre medito mi addormento e fine della esperienza.

Bello il filmato che hai linkato, devo rivederlo un altro paio di volte.
Un pò stride con alcune cose che so, soprattutto con dei ricordi del prima di nascere che ho recuperato durante una meditazione oltre 30 anni fa.

Un fatto interessante è che se non mi sbrigo a segnare i simboli che leggo durante la visione remota, oppure come erano vestite le persone e cosa stavano facendo, non li ricordo dopo un pò di minuti.
E questo è un fatto bizzarro perché ho una memoria molto buona, è difficile che dimentico le cose importanti.

Vabbè continuo a cercare questa famosa tecnica.
Grazie per la chiacchierata.

Ciao :-)
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  3. # 6
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