Forum

Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Amiro
  2. 21 giorni di guarigione emozionale
  3. 29 Novembre 2018
Caro Niccolò...ieri ho ascoltato la meditazione sulla Guarigione del bambino e il filo rosso ha fatto emergere un vissuto dove erano forti le sensibilità verso amicizie che si comportavano male con altre persone ma che ho sempre accettato e magari imitato per paura di non piacere. E' emersa una grande nostalgia verso un'amica che invece apprezzavo molto per la sua bontà ma che dopo una certa età non ho pià frequentato mantenendo invece amicizie con atteggiamenti di bullismo e arroganza. Dentro di me avevo compassione per le persone che venivano prese di mira ma non mi sono mai esposta per paura e neanche distanziata...questa notte poi ho sognato proprio una di queste amiche, che è ancora molto vicina, ma con la quale sento questa diversità di sensibilità. Nel sogno litigavo pesantemente con lei a tal punto da abbandonarla in maniera plateale ma con un forte senso di colpa anche. Infatti questa mattina avevo paura di averlo fatto veramente. Mi sono detta "veramente ho avuto il coraggio di farlo?" Ora voglio custodire questo mio essere "sensibile" come qualcosa di prezioso e non da nascondere, volìglio mettere luce su questa mia sensibilità di fronte ad ogni genere di cattiveria (ultimamente soffro anche se qualcuno uccide una mosca)...ma la paura? Cioè..la mia paura come può essere legata a questo processo di consapevolezza? Nel video spieghi di andare alla radice ma faccio fatica a legare la paura a questo filo rosso. Grazie del tuo aiuto...scusa se ultimamente scrivo e chiedo molto. Libero di non rispondermi...;)
Risposta accettata Pending Moderation
0
Voti
Cancella
Ciao Amiro,
la paura è quella messaggera che ti indica che c'è qualcosa da guardare. Indica di solito una zona d'ombra di noi stessi dove non ci siamo ancora inoltrati. Ci sono molti modi di descrivere e comprendere la paura, ma io ti chiedo di espandere e riformulare questa domanda:
la mia paura come può essere legata a questo processo di consapevolezza?

perchè non mi è chiaro il tuo dubbio, prova a spiegare meglio e vedrai che farai chiarezza anche dentro te stessa
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
Risposta accettata Pending Moderation
0
Voti
Cancella
Tu parli nel video del filo rosso di identificazione della sofferenza e della paura che ci ha fatto sempre provare resistenza nella vita e che una volta trovata bisogna andarle incontro con un atto di coraggio...mi sento di dire che la mia paura è legata al tema del riconoscimento di me stessa e di legittimazione del mio essere sensibile e fragile (questa è una delle parti di me ) soprattutto di fronte a determinate situazioni. La mia paura di stare male, morire e impazzire come mi hai detto altre volte è la corazza dell'ego che si sta sgretolando ma mi chiedo...l'ego è l'immagine di te che ti sei creata per non vedere chi sei veramente? Io ora riconosco questa mia sensibilità e mi amo per ciò che sono ma....è sempre ego? Nell'esercizio sulle convinzioni radice ricordo che il tema emerso dalle mie paure era: "convinzione di non poter contare su me stessa e affrontare le difficoltà da sola". Questo secondo me nasce dal fatto che la crisi che sto vivendo mi ha messa in una condizione dove non so più chi sono anche perchè ho lasciato delle cose che mi rappresentavano anche socialmente...ora però forse stanno emergendo aspetti di me con i quali sto facendo pace e che sono felice di avere, in questo caso la sensibilità. E' come se all'improviso questa cosa si fosse concretizzata dentro di me...non so...mi piace e non la castigo più come una parte noisoa che va sempre consolata. Ecco..è lì e sono io.
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
Risposta accettata Pending Moderation
0
Voti
Cancella
l'ego è l'immagine di te che ti sei creata per non vedere chi sei veramente? Io ora riconosco questa mia sensibilità e mi amo per ciò che sono ma....è sempre ego?

Per capire meglio come io (e molti altri) definiamo l'Ego, dato che è un concetto spesso interpretato in modo confuso, dai un'occhiata a questo video: https://accademiainfinita.it/video/643-io-amo-il-mio-ego

in parole povere, Ego è solo la struttura di copro-mente-emozioni che ti permette un'esperienza nel mondo fisico. Ogni sofferenza nasce dalla falsa credenza di essere questa struttura, dall'identificarsi con essa totalmente invece di riconoscere di essere uno Spirito infinito che abita la struttura temporaneamente.
Identificarsi con l'Ego e lasciare che sia esso a scegliere in base alla sua limitata prospettiva è un atto di "egoismo", indipendentemente dal fatto che uno abbia l'illusione di aiutare o meno il prossimo.

Ricorda, la chiave semplice per capire se sei preda dell'illusione dell'ego è sempre come ti senti. Più provi paura, più l'ego sta dirigendo, più provi accettazione/gioia/Amore... più lo Spirito sta dirigendo. Non c'è altro! Tutto il resto è costruzione mentale e porta generalmente alla confusione.

La stessa identica esperienza puoi viverla dunque con paura oppure con accettazione, proprio come ti accade ora, e significa che hai cambiato prospettiva assumendo di più quella del tuo Sè Superiore.

In effetti, se ci pensi, a un livello molto alto di consapevolezza non c'è proprio nulla che dobbiamo cambiare o trasformare di noi. Se ci poniamo dal punto di vista del Sé Superiore siamo perfetti così poichè il Divino ci accetta e ci ama totalmente così come siamo. E' solo da un livello di consapevolezza più egoico che sentiamo il bisogno di cambiare noi stessi... ma anche questo va bene così, fa parte del gioco della coscienza ed è inutile fingere una falsa e immobile pace quando non si è raggiunto tale livello. E inoltre, solo il movimento/Cambiamento crea la vita.
Invece dunque si lavora, si viaggia dentro sé stessi, si soffre, si ama e si cambia... finchè un bel giorno ci si accorge di amarsi completamente così come siamo, ma anche come eravamo e come siamo stati fin dall'inizio. E a quel punto, si può ben dire di essere un po' più svegli.

Ho preso una tangente... abbraccio
COMMENTA QUESTA RISPOSTA
Usa i commenti solo per testi brevi. I commenti NON sono anonimi.
  • Pagina :
  • 1


There are no replies made for this post yet.
However, you are not allowed to reply to this post.

Seguici:  

 

Newsletter

Ricevi i nostri aggiornamenti, offerte ed eventi via email.