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Discutiamo insieme su tutto ciò che è "nuova" saggezza.
  1. Mister X
  2. Coscienza
  3. 3 Novembre 2018
Cos'è meglio fare in questi casi, riguardo al titolo di questa discussione? curarli o non curarli? con la medicina "ufficiale" o con rimedi "naturali" ? Per rimedi "ufficiali" intendo psicoterapie, non necessariamente farmaci, che poi alterano altre funzioni, creano dipendenza e non risolvono il problema. Secondo voi qual è il rimedio più efficace?
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I farmaci forse aiutano a controllarsi un po' meglio, ma passano sopra il problema. Affidarsi a qualche buon terapista? Oltre che non smettere di fare esercizi benefici come la meditazione, ma anche sport e tutto ciò che va a creare comunque benessere psicofisico. Fatemi sapere la vostra se vi va...
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 1
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Ciao,
come per ogni cosa, non c'è un rimedio "più efficace" perchè la reale medicina è in realtà sempre rappresentata dalla persona, qualsiasi rimedio esterno funge in modo primario da giustificazione per la persona per accedere al proprio potere personale e permettersi di guarire.

Così ad es. sul fisico... per chi ha il cancro alcuni avranno bisogno di chemioterapia o chirurgia, e avranno bisogno di sentire che è stata asportata la massa tumorale per guarire, ad altri sarà più utile una terapia alternativa, o addirittura solo l'intervento di uno sciamano.
Tutto si colloca sempre nel panorama di credenze della persona, perchè la maggior parte del processo di guarigione è causata dall'effetto placebo, che poi altro non è che il potere di auto-guarigione. Ad es. proprio su alcuni farmaci antidepressivi è stato dimostrato in passato che oltre il 60% dell'efficacia è dato solo dall'effetto placebo.

Più ovviamente ci sono terapie più "corrette" in generale, come tu giustamente accenni. Focalizzarsi sul sintomo e avvelenare il proprio corpo con sostanze chimiche non è certo un approccio intelligente... ma ripeto, per chi vive ancora ad un certo livello di consapevolezza può ancora essere una modalità che fino a un certo punto funziona.

Così come per il fisico, anche per per i disturbi della personalità vale lo stesso principio. Anche la psicoterapia classica e gli psicofarmaci possono essere una via utile, se la persona è totalmente convinta che quella sia l'unica medicina efficace.

Il primo passo è dunque prendere consapevolezza di quali sono quelle cose, vie, tecniche o rimedi verso cui ci si sente attratti naturalmente,e poi incamminarsi nell'esplorazione di essi sperimentandoli. Perchè qualsiasi percorso di guarigione, è prima di tutto un percorso di sperimentazione in cui si può apprendere moltissimo (come ci ha ricordato il nostro Tiziano Terzano nel suo "Un altro giro di giostra" ).

Io ho curato la mia psiche principalmente con la meditazione e con alcune esperienze catartiche di picco attraverso l'uso di sostanze psichedeliche come LSD e psilocibina (che però attenzione vanno usate SEMPRE con grande cura e con l'assistenza di persona esperta, specie se si ha una psiche instabile, e che comunque a parte l'Ayahuasca sono ancora illegali in Italia), poi con l'uso oculato di integratori combinati tra loro (come descritto qui https://accademiainfinita.it/blog/46-salute/1017-gli-antidepressivi-naturali ) e ultimamente,a scopo di mantenimento, con l'uso di Ormus, una sostanza alchemica che ci si può fare in casa.
Ho anche usato un po' l'omeopatia... ma non molto.

Abbraccio
Riferimenti
  1. https://accademiainfinita.it/blog/46-salute/1017-gli-antidepressivi-naturali
  2. https://accademiainfinita.it/blog/46-salute/470-come-gli-psichedelici-stanno-salvando-la-vita-delle-persone
  3. https://accademiainfinita.it/blog/12-coscienza/602-sostanze-psichedeliche-e-risveglio-spirituale
  4. https://accademiainfinita.it/blog/12-coscienza/424-ayahuasca-la-regina-della-foresta-video
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 2
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Grazie mille davvero, Niccolò. Sai una mia opinione personale ed originale, sarebbe anche quella di abbinare psicoterapie, ma con la meditazione,qualora servisse. Unire scienza e rimedi naturali, di auto-guarigione. Cosa ne pensi a riguardo? e possibile? e stato già fatto? Ormai e noto il potere della meditazione e egli effetti benefici, a livello scientifico, che ha sull'organismo. Un abbraccio
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  1. Niccolò Angeli
  2. circa 1 anno fa
  3. #541
Certo, ci sono molti medici che stanno facendo da ponte ai due mondi. La psicologia Junghiana esiste da tempo ed è un percorso psicologico che integra anche molti elementi "magici". C'è davvero tantissimo a cavallo tra scienza e spiritualità.
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 3
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ti ho risposto ,ma pare non ti sia arrivata,quindi copio e incollo qui.
ciao invisibile ,non ti conosco bene e non vorreti darti indicazioni sbagliate.non conosco la profondita del disagio che provi.
in linea generale qualunque modo che hai descritto per superare questo disagio non lo vedo sbagliato.basta che non sia unico e sbilanciato.
e di nuovo in linea generale trovo sbagliato il tuo punto di vista da come ti vedi ,e una forma di attrito che crei contro la vita o il destino.e una forza contraria e negativa.
tu non sei un problema sei un dono e lasciati attraversare da cio che sei o che senti,se lo vedi normale diventera' normale ,con il tempo non ci farai piu caso,o molto meno.
lo sport e la fatica e quello che maggiormente ti avvicina a te stesso.
percorsi spirituali non saprei indicartene,credo che niccolo abbia veramente gli strumenti per darti le indicazioni giuste,magari parla bene con lui fatti conoscere bene ,sono sicuro che potra'
aiutari.
mi spiace di piu non saprei che dirti,sarebbe come darti indicazioni sbagliate ..
ciao invisibile.
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 4
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aggiungo una mia considerazione che spero possa darti qualche elemento in piu' per fare una valutazione.
quando ti ho parlato di dono del contatto mi riferivo al tuo io interiore.ecco tu hai questo canale dominante,quindi è lui che ti fa ritenere la tua intelligenza parziale ,o il tuo modo inadatto.
purtroppo in questo mondo è importante anche l ego. e qui vi è un esempio lampante.
l ego cerca di costruirsi un identita che regge ma l io la distrugge ritenendola finta.perche il contatto è diretto.
questo e il contrasto che vivi.
capirai che non troverai guide perche sei gia una guida,
quello che puoi fare e metterla in attesa .
questo puoi farlo ,puoi decidere se rimandare il giudizio di come ti vedi.
e in questo tempo fare un percorso di esperienza che rafforzi il tuo ego.che non deve essere per forza come quello di napoleone.
l esatto contrario del 95% del mondo.
in genere è un percorso che va fatto da bambini con le famiglie,tutto in modo spontaneo.
ma la vita è cosi.
di piu non so dirti .
datti la possibilita' di lavorare su queste cose.
ciao.
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 5
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https://www.youtube.com/watch?v=QmPsGD8KYpI
guarda caso..
intendo solo la prima parte .
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  1. Gauri
  2. circa 1 anno fa
  3. #544
Ho guardato esattamente questo video per la prima volta proprio nei giorni in cui l'hai postato tu (e la probabilità che due persone guardino esattamente lo stesso video nello stesso giorno non è altissima).E tu continui a dirmi che io sto guardando nella direzione sbagliata (ovviamente è un gioco , sto scherzando ) . Sei il solito mattacchione .
  1. lukas
  2. circa 1 anno fa
  3. #545
Gauri.. possibile.io non ho la capacità di questi collegamenti ma li ritengo possibili.
Non è vero che guardi nel verso sbagliato ,sei come tutti ,devi sforzarti.attraverso percorsi e meditazioni.
ne fai tantissimi anche perché ti piace.
E questo sicuramente porta stanchezza.
Tutto li.:)



  1. Gauri
  2. circa 1 anno fa
  3. #546
La mia anima è fresca come quella di un bambino , e anche il mio corpo , è la vita che stanca , ma questo penso che succeda a tutti .Cmq sono contenta di vedere che il nostro sé superiore ci combina delle meravigliose situazioni...
  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 6
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Niccolò e Lukas, grazie di cuore...semplicemente...Lukas non so come...ma da come sceivi...sembri quasi conoscermi...ed è una bellissima cosa, perchè mi hai detto tante cose di cui mi ci ritrovo...sport.fatica...contatto con l'io interiore...quasi mi conosci come me o meglio di me,,,Grazie Niccolò per il tuo sapere, poichè così mi sentivo un po' disorientato...
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 7
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Grazie Lukas...ho visto solo ora il video di you tube. Più che vedere, ho sentito, avvertito, energie dentro e fuori di me, come l'energia Cristica o quella divina di Shiva.
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 8
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denada invisibile.
cerchero di spiegare a modo mio il concetto delle fobie e degli attacchi di panico.e non ultimo il crollo del "io"
visto che sono tutti strettamente collegati.
non sono un granche a scrivere e spiegare ,spero che venga fuori qualcosa di buono che possa essere utile..

il tutto parte dal condizionamento,condizione della mente.se non si parte dalla radice non si capisce il processo nella sua interezza. anche se puo essere interpretabile per credenze varie.

nasciamo con uno spirito ,un anima energetica che permettono i gesti involontari tra cui il respiro il battito del cuore ecc.,sviluppiamo immediatamente dalle prime parole un "io" che ci permette di comunicare ..papa ,mamma ,sono le prime condizioni ...condizioni padre condizione figlio..e cosi via il discorso prosegue,fin quando si arriva a un certa eta ,l"io" ha una certa consistenza e esperienza e viene integrato completamente dal bambino che diventa "io"
fin qui tutto normale se queste parti non hanno traumi particolari si integrano perfettamente,l io l anima e lo spirito o sono strettamente collegate.
con il tempo arrivano altri tipi di condizionamento ,religioni ,denari evviadicendo..quelli che molti chiamano strumenti di controllo.
questi condizionamenti hanno la capacita di trasformare sottotraccia "l io" in ego...e qui si perde il controllo di se stesso.
l ego non è altro che l io condizionato ,ma non comunica conl anima ,fa tutto da solo .ha subito tali condizionamenti che non ha piu l ago della bilancia.
l unico strumento che ha lo spirito per comunicare questo squilibrio e creare malessere all organismo,.per dar modo all anima di riequilibrare il tutto.
attenzione in questo percorso a guidare e lo spirito , l anima da sola non ne sarebbe capace .ci vuole qualcosa che non è di questa vita.
qui vi è una morte ,parziale ,nel caso degli attacchi di panico dell'ego ,che torna ad essere io.se ben compresi.
o totale in cui non c'è piu' niente da fare ,l ego va sostituito o semplicemente ha completato il suo percorso.
fin quando non si accetta questa morte totale o parziale..non se ne viene fuori.
rimettersi al divino come ha scritto niccolo sarebbe gia una gran cosa ,vuol dire accettare cio' che arriva..
ma non a parole accettarlo da dentro essere pronti a farlo..pronti anche a morire

in realta non si muore ,muore la condizione..
e nasce una nuova condizione.

sono cose che abbiamo gia dentro ma non ce ne rendiamo conto..
abbiamo paura della morte e viviamo attraverso filtrando tutto attraverso questo pensiero.
ma basta pensarci un po che gia in questa vita ci sono delle forze che vanno oltre il concetto di morte.
l amore ,gli ideali vanno gia oltre.
un padre per amore morirebbe per un figlio ,si sacrificherebbe rompendo la condizione padre figlio.in questo modo è gia andato oltre la nostra idea di morte.
non c'è bisogno di morire ,basta essere disposti a farlo ,subito,e hai gia spezzato il condizionamento.
lo stesso concetto vale per gli attacchi di panico..sei disposto a farlo?subito ,in questo momento.in un attimo spezzi quel condizionamento che porta gli attacchi di panico.

per il crollo totale dell io è un lavoro un po piu complicato ,su piu' fronti.
il concetto del contrasto è quello ,ma poi vi è un lutto vero che si vive ,una ricostruzione lenta.
una vita nuova che nasce.un percorso decisamente piu lungo e difficile..
adesso a nanna.ho filosofeggiato troppo.
ciao ne'.:D
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 9
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Si , è vero , si soffre infinitamente...ma dopo essere stati forgiati e temprati grazie alla fucina dello spirito...quello che si guadagna è molto . comprendi delle cose veramente importanti e veramente belle . L'altro giorno ho parlato con una serenità quasi ebete della morte con una persona.io ovviamente non l'ho fatto apposta , in quel momento non lo avevo nemmeno calcolato , ma quella persona mi ha guardato strano...in molti casi , nel momento in cui parli di morte vedi sorgere nella mente delle persone gli spergiuri e i pensieri superstiziosi più disparati . Ma quando hai conosciuto quel fremito squisito...che è la presenza del Divino..allora sai molte cose .
Se si pensa che i tibetani definiscono la vita (nella dimensione materiale ) semplicemente un'altra morte e la dedicano completamente alla conoscenza per non dover tornare altre 20 volte , semplicemente perché non ci hai capito niente…
se ti capitano questi scossoni e li sai vivere nel modo migliore...puoi tranquillamente affermare in cuor tuo che tutto sommato hai avuto o stai avendo un gran cu***o e che forse tutte le benedizioni del Divino sono su d te.Da quel momento puoi andare tranquil e acquisire tutte le conoscenze che ti senti di acquisire anche se la società lo scoraggia.Ma questo non è importante .
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 10
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Si e così gauri ,quando hai accettato la morte ,istaneamente vai oltre.
E sei in Un altro livello.
In questo caso puoi sperimentare perché qualunque cosa ti succede lo riporti alla morte e muore solo quello esperienza.
Io non le faccio ,preferisco affidarmi al destino..
Che Voi chiamate divino..
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 11
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credo che destino e divino, sia proprio così : destino=divino
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  1. più di un mese fa
  2. Coscienza
  3. # 12
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