Questo videocorso è incentrato sulla riscoperta del nostro bambino/a interiore. Una parte del nostro essere spesso dimenticata e non ascoltata ma che è di fondamentale importanza per vivere una vita piena di significato, gioia e libertà. La connessione con il nostro bambino/a è indispensabile per accedere a quel risveglio interiore che ci riporta al momento presente, al "Qui e Ora" e di conseguenza al Tutto, nella riscoperta del nostro vero Essere.

Attraverso 3 video di introduzione al tema e 3 meditazioni guidate che passo passo ci guideranno sempre più in profondità nel ricontattare il nostro bambino/a meraviglioso avremo la possibilità di rinascere a noi stessi. Buona rinascita quindi!

Un corso creato da Massimo Racanicchi
1,20 ore (con 1 ora di meditazioni guidate)


Dal bambino ferito al bambino meraviglioso
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Ciao Massimo,
durante la meditazione di oggi ho percepito una bambina che affoga nell'acqua bassa. Ho avuto la percezione che fosse quasi una vasca. Annaspo, ho il fiato corto, mi dimeno. Sono disperata perché non sento di esistere. Ho l'angoscia perché non sono connessa a qualcosa. Mi sento nel vuoto, ho le vertigini. Mi sento come se con gli...

Ciao Massimo,
durante la meditazione di oggi ho percepito una bambina che affoga nell'acqua bassa. Ho avuto la percezione che fosse quasi una vasca. Annaspo, ho il fiato corto, mi dimeno. Sono disperata perché non sento di esistere. Ho l'angoscia perché non sono connessa a qualcosa. Mi sento nel vuoto, ho le vertigini. Mi sento come se con gli occhi io vedessi del buio nella luce. Che è anche un po' il mio modo di vivere: guardo ma non vedo. Non ho visione periferica vedo solo quello che ho davanti e in più lo vedo male, sfuocato (metaforicamente parlando).
Sono condizionata da una relazione, tra l'altro non alla luce del sole: la versione adulta di una figura di riferimento. Sono una bambina adulta che vuole che il suo punto di riferimento le insegni, la rassicuri, le faccia i complimenti e la porti nell'amore per prepararla alla sua evoluzione ed indipendenza. Solo che io non sono più una bambina e anche se trovassi ad oggi quella persona non mi servirebbe per la mia evoluzione, ma o per la mia dipendenza o per scartarla perché sentirei che non mi può risolvere la vita perché l'unica che può veramente evolversi e amarsi e quindi poi di conseguenza farsi amare sono io. Io sto facendo tanti passi avanti su questo mio malessere, ma più sulla comprensione delle cose, non nel processo di guarigione.

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Ciao Meri,
dal tuo post si evince che la tua bambina è stata lasciata sola nella sua crescita con figure genitoriali poco presenti o assenti e quindi si comprende bene la difficoltà a direzionarsi nella vita e l'angoscia esistenziale a vivere senza esempi di riferimento consolidati. Questo ha comportato la creazione di dinamiche che ben...

Ciao Meri,
dal tuo post si evince che la tua bambina è stata lasciata sola nella sua crescita con figure genitoriali poco presenti o assenti e quindi si comprende bene la difficoltà a direzionarsi nella vita e l'angoscia esistenziale a vivere senza esempi di riferimento consolidati. Questo ha comportato la creazione di dinamiche che ben conosci, di cercare il riconoscimento, l'amore ed il senso di esistere nell'altro, portando a relazioni affettive di dipendenza e superficiali con la creazione a livello subconscio di tutta una serie di convinzioni auto sabotanti. Anche se oggi con il lavoro da te fatto riesci a vedere razionalmente tutto ciò, la tua parte emozionale risulta ancora essere sofferente poichè non hai ancora contattato e stabilito un rapporto con la tua bambina ferita che non comunica con te attraverso la mente o concetti razionali ma bensì con le emozioni, il suo linguaggio.
il lavoro sul bambino è proprio questo attraversare quei dolori, quel senso di vuoto e così lasciar andare e ripulire le cristallizzazioni energetiche che impediscono il processo di guarigione che ripeto non può essere di ordine mentale-razionale e così facendo far cadere le maschere egoiche che il tuo piccolo sè ha dovuto costruire per sopravvivere nel mondo
E questo non può accadere con un semplice atto di volontà ma con la paziente ed amorevole riconnessione alla tua bambina ferita.

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Per intenderci riesco a stare dentro al mio dolore e a comprenderlo ma non faccio mai quel passo neppure minimo che mi porti verso la svolta. Non capisco il perché. Io non ho paura e mi sento super pronta ma rimango legata al mio passato a delle sensazioni che lo richiamano ma che so che non fanne parte di adesso ma ad una dinamica in po' come...

Per intenderci riesco a stare dentro al mio dolore e a comprenderlo ma non faccio mai quel passo neppure minimo che mi porti verso la svolta. Non capisco il perché. Io non ho paura e mi sento super pronta ma rimango legata al mio passato a delle sensazioni che lo richiamano ma che so che non fanne parte di adesso ma ad una dinamica in po' come quando mi raccontano che chi smette di fumare non sente la mancanza del fumo ma rimane legata alla gestualità. Quindi continuo verso un una direzione perché non capisco quale sia la chiave di volta, e rimango legata alla sensazione ed il ricordo della paura e a farmi condizionare sull'ossessione di questo fantomatico partner che mi condiziona (a sua insaputa) la giornata in base a quello che mi dice o fa o io penso potrebbe dire o fare. Ruolo che lui non sa di avere e che se lo sapesse "scapperebbe".
Nella meditazione due c'è la speranza di questo cambiamento in me? Io con la testa so di essere pronta, prontissima alla rinascita ma perché la mia pancia no? Perché questo blocco che sento alla bocca dello stomaco e in coincidenza nella schiena non si vuole sbloccare? Cos'è questa resistenza inconsapevole che non combacia con la mia volontà? Mi è venuto il dubbio possa essere che non sapendo cosa mi aspetta nel mollare e nell'essere felice è come se in realtà non fossi in grado di dirigere l'intento. Se così fosse, come faccio?

Grazie mille!

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In questo lavoro interiore così profondo ed importante è fondamentale darsi tempo e stabilire un contatto stabile con la tua bambina interiore in modo che essa stessa ti conduca là dove la guarigione accade in altre parole cara Meri è la tua parte adulta che deve ascoltare e seguire le indicazioni della tua parte bambina perchè essa ha la...

In questo lavoro interiore così profondo ed importante è fondamentale darsi tempo e stabilire un contatto stabile con la tua bambina interiore in modo che essa stessa ti conduca là dove la guarigione accade in altre parole cara Meri è la tua parte adulta che deve ascoltare e seguire le indicazioni della tua parte bambina perchè essa ha la chiave e la saggezza interiore per condurti alla tua bambina meravigliosa e non il contrario. Questo è poco comprensibile, quasi inaccettabile per la tua parte razionale e mentale ma vedi il mondo della tua bambina è capovolto come descritto magnificamente nella favola " Alice nel paese delle meraviglie ". Quindi la regola d'oro è non avere aspettative e con tanta pazienza attendere che la tua bambina ferita ti dica cosa vuole e come ottenerlo!
Comunque continua così come stai facendo il lavoro interiore attraverso le meditazioni nei tempi consigliati e vedrai che qualcosa inizierà a cambiare dentro di te.
Sono a tua disposizione qualora sentissi la necessità di contattarmi privatamente per un supporto diretto, ma consiglio vivamente di darti tempo e proseguire con il lavoro come descritto nel video corso.
Ricorda di prendere nota nel tuo diario personale di ciò che emerge in ogni sessione di meditazione.
Grazie per la preziosa condivisione.

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E dolcemente con i suoi tempi tornerà a fidarsi dell'Annalisa adulta, sarai così genitore di te stessa, riuscendo poi a tornare a contattare quella stupenda sensazione di Gioia e stupore di vivere la Vita che rappresenta il passaggio all'Essere chi veramente sei... La presenza dello Spirito Infinito, Onnipresente, Immortale, l' Amore...

E dolcemente con i suoi tempi tornerà a fidarsi dell'Annalisa adulta, sarai così genitore di te stessa, riuscendo poi a tornare a contattare quella stupenda sensazione di Gioia e stupore di vivere la Vita che rappresenta il passaggio all'Essere chi veramente sei... La presenza dello Spirito Infinito, Onnipresente, Immortale, l' Amore incondizionato che in profondità noi esseri umani siamo...
Grazie della tua condivisione

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Non so perché, ma leggendo questo commento mi è venuto un po' da piagere, però sono sicura che Massimo aiuterà Annalisa

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Ciao Massimo, ho iniziato il percorso da 8 giorni. La tua voce mi accompagna nel profondo ma sono entrata in una specie di loop.
Visualizzo sempre la mia casa da bambina, vuota. Sento la solitudine. Quando parli di vulnerabilità divento insofferente. Mi sento in colpa, mi sembra di aver cercato tutta la vita di far colmare questa solitudine e...

Ciao Massimo, ho iniziato il percorso da 8 giorni. La tua voce mi accompagna nel profondo ma sono entrata in una specie di loop.
Visualizzo sempre la mia casa da bambina, vuota. Sento la solitudine. Quando parli di vulnerabilità divento insofferente. Mi sento in colpa, mi sembra di aver cercato tutta la vita di far colmare questa solitudine e mancanza di ascolto dai miei affetti, da mio marito dai miei figli. Tutto quello che sono riuscita a cambiare di me è stato frutto di una grande fatica, 20 anni si cammino. Sono diventata adulta per certi aspetti ma quello che mi manca di più è il senso di gioia vitale che ancora non riesco a far emergere in me..solo a tratti. Non sono da tempo più arrabbiata con i miei genitori e so che questa condizione è solo interiore; non colpevolizzo nessuno...tranne me stessa. Il passato è passato ma mi rendo conto che è ancora presente interiormente. Cerco di resistere ma l'insofferenza verso questa parte è tanta...
Ti sto mostrando la parte vulnerabile, quella che non amo guardare quella che mi ha stancato...povera bimba non riesco a vederti ancora come meriti. Se puoi regalami qualche parola, grazie.

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Grazie di cuore Massimo

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